19 novembre 2019
Aggiornato 10:30
La scuola deve puntare all’internazionalizzazione

Profumo: «Per migliorare guardiamo agli altri paesi»

Lo Young International Forum che si terra dall’ 8 all’ 11 maggio raccoglie l’invito del responsabile del ministero dell Istruzione e presenta i programmi di studio e di lavoro per i giovani di circa 20 paesi stranieri

ROMA - «Bisogna confrontarsi anche con le migliori pratiche degli altri paesi, perchè diventino prototipi e poi un progetto per l'Italia» ha annunciato oggi a Torino il ministro dell'Istruzione Francesco Profumo parlando della scuola alla Conferenza episcopale piemontese.

PROFUMO: PIÙ LAVORO DAI PROGETTI CHE VENGONO DALLE UNIVERSITA' - Secondo Profumo l’Italia ha poche risorse ma deve trovare il modo di utilizzarle meglio.
«Il Paese deve impegnarsi ad essere più bravo a utilizzare queste risorse e bisogna inoltre fare sì che i progetti escano dai cassetti delle università per creare nuovi posti di lavoro», ha aggiunto il ministro

STUDIARE E LAVORARE ALL’ESTERO CON LO YOUNG INTERNATIONAL FORUM - Del rapporto fra istruzione, formazione e lavoro si parlerà anche al quarto Young International Forum che si terrà alla «Pelanda» nell’ex mattatoio di Roma dall’ 8 all’11 maggio prossimi.
Al Forum per che riterrà al Testaccio l’invito dl ministro è seguito alle lettera: saranno infatti circa venti i Paesi che nel corso della manifestazione esporranno opportunità di studio e lavoro per i giovani visitatori.

UN ORIENTAMENTO PER IL FUTURO - Il Forum sarà anche l’occasione per misurare le metodologie che abbiano maggiori possibilità di offrire una strada sicura per il futuro degli studenti e dei laureati italiani.
L’ YIF (Young International Forum), nasce infatti dall’esigenza di offrire ai giovani uno spazio nel quale trovare spunti di riflessione per il proprio percorso di vita in una dimensione internazionale. Una piattaforma di confronto e discussione sulle scelte formative e professionali, oltre i confini personali e geografici. L'evento culturale in-formativo si articola in aree espositive, incontri, dibattiti, conferenze e workshop così da stimolare la partecipazione attiva dei giovani visitatori. Ampio spazio viene dedicato all’area di internazionalizzazione con l’obiettivo di ampliare le opportunità di formazione e lavoro, favorendo la mobilità all’estero in ogni sua piega, sviluppando la dimensione europea dell’istruzione, incrementando lo scambio d informazioni e di esperienze sia lavorative che formative in Italia e oltre confine.

QUATTRO GIORNI IN VIAGGIO NEI PAESI STRANIERI PER STUDIO E LAVORO - La «Youth Week for sustainable future» offre l’occasione di trascorrere quattro giorni «in viaggio» tra paesi europei, asiatici, americani e africani. Ci si potrà confrontare con educatori, studenti, diplomatici di ogni paese e cogliere le migliori opportunità per il futuro.

IL MINISTRO: DISEGNEREMO LA SCUOLA DEL FUTURO - «Con i migliori contributi di tutti, proveremo a disegnare la scuola del futuro» ha concluso Profumo, specificando che questa sarà' una delle eredità che il governo tecnico lascerà al nuovo esecutivo, «per ripartire rapidamente».