26 maggio 2020
Aggiornato 06:00
Città invasa dalla spazzatura

Rifiuti, raccolta ferma a Palermo

Gli operai dell'AMIA protestano contro il mancato pagamento degli stipendi. I lavoratori hanno impedito l'uscita degli autocompattatori dai depositi di Brancaccio e bloccato gli ingressi dell'azienda. Ferrandelli: La regione aiuti il commissario Latella

PALERMO - E' riesplosa l'emergenza rifiuti a Palermo. Le strade della città sono letteralmente invase da cumuli di immondizia che, complici la pioggia e il vento di ieri, in molti casi hanno occupato le carreggiate, rendendo difficile il passaggio delle auto. La situazione è precipitata negli ultimi giorni a causa dello stop delle operazioni di raccolta, dovuto alla protesta dei lavoratori dell'Amia, l'azienda municipalizzata che si occupa della gestione dei rifiuti, che non hanno ricevuto gli stipendi.
I lavoratori hanno impedito l'uscita degli autocompattatori dai depositi di Brancaccio e bloccato gli ingressi dell'azienda. I manifestanti hanno proibito anche l'uscita delle squadre del servizio di pronto intervento per la manutenzione delle strade.
L'Amia ha segnalato la situazione al prefetto, al questore e al commissario straordinario del Comune, Luisa Latella. Proprio da Palazzo delle Aquile è arrivata la rassicurazione che il saldo degli stipendi di marzo sarà pagato non appena il Consiglio comunale avrà approvato la delibera sul servizio di pulizia delle caditoie.
Intanto però, la situazione in città rischia di diventare drammatica, con le strade invase da rifiuti, e i parchi cittadini ricolmi di immondizia non raccolta.

Ferrandelli: La regione aiuti il commissario Latella - «La Regione e la Provincia intervengano a sostegno del commissario del Comune di Palermo affinchè si superi immediatamente l'emergenza rifiuti. Non è da Paese civile vivere in una città periodicamente invasa dalla spazzatura». A chiederlo è il candidato sindaco di Palermo per il centro sinistra Fabrizio Ferrandelli, commentando l'emergenza rifiuti che sta interessando il capoluogo siciliano in questi giorni.
«La raccolta e lo smaltimento sono un servizio essenziale - ha proseguito Ferrandelli -. I palermitani hanno il diritto di vivere in una città pulita. I cumuli che invadono le strade sono l'eredità di una gestione dissennata e affaristica fatta in questi anni dal centrodestra».
L'emergenza rifiuti creatasi in questi giorni è dovuta allo stop nella raccolta attuato dai dipendenti dell'Amia che lamentano il mancato pagamento degli stipendi. «In quanto forze responsabili faremo il possibile in consiglio comunale e negli altri enti locali perché si pulisca la città - ha concluso Ferrandelli -. Dopo le elezioni ci impegneremo a pulire soprattutto le incrostazioni di clientelismo e affarismo che in questi anni hanno caratterizzato la gestione delle municipalizzate, introducendo criteri rigidissimi di efficienza ed efficacia».

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