15 novembre 2019
Aggiornato 22:00
India | Rapimento Bosusco-Colangelo

Claudio Colangelo è libero: E' stata un'esperienza spaventosa

«Sto bene, ho solo perso qualche chilo». Il Ministro degli Esteri Terzi: Ora riportiamo a casa Bosusco, contiamo su una soluzione positiva. Frattini: Soddisfatto per la liberazione di Colangelo. D'Alema si rallegra per Colangelo, ora speriamo per Bosusco

ROMA - Claudio Colangelo, il più anziano dei due ostaggi italiani rapiti dai maoisti indiani, è stato liberato e consegnato a giornalisti dell'emittente indiana Ndtv. La notizia l'ha diffusa la stessa emittente con un Twitter, dando conto anche delle prime sue dichiarazioni. Mentre manca ancora una conferma ufficiale dalle autorità italiana. «E stata un'esperienza, spaventosa: terribile» e «ora spero venga rilasciato presto anche Paolo», ha detto Colangelo al telefono con la emittente italiana che ne ha diffuso la voce. «Adesso però - si è scusato Colangelo interrompendo la conversazione- vorrei parlare con la mia famiglia». Ancora nelle mani dei maoisti, invece, resta Paolo Bosusco.

Sto bene, ho solo perso qualche chilo - «Sto bene, ancora non ho parlato con la mia famiglia. E non ho notizie purtroppo» di Paolo Bosusco. Così Claudio Colangelo, l'italiano prigioniero dei maoisti in India per dieci giorni e liberato nella serata di ieri, contattato telefonicamente da Sky Tg24.
«Ho perso qualche chilo ma sto bene», ha sottolineato, «il morale è abbastanza alto». Nel corso della prigionia «ci siamo mossi nella giungla» e il trattamento è stato buono: «Hanno fatto di tutto per venirci incontro». Quanto alle circostanze che hanno portato alla cattura, Colangelo nega che stessero fotografando insieme a Bosusco qualcosa di proibito: «No, si sono fatte tante speculazioni, preferisco non entrare nel dettaglio. Stavamo facendo il bagno quando sono arrivati uomini armati».

Terzi: Ora riportiamo a casa Bosusco - A una mezz'ora di distanza dalla notizia diffusa intorno alle 11 ore italiana dalla tv indiana, il ministro degli Esteri Giulio Terzi di Santangata ha confermato ufficialmente l'avvenuta liberazione, rassicurando sulle condizioni di salute di Colangelo e parlando di massimo impegno per la liberazione anche di Bosusco.
«Claudio Colangelo - ha affermato Terzi in una nota diffusa dalla Farnesina - è libero. Il nostro connazionale ha parlato al telefono con il Console Generale Joel Melchiori a Bhubanesvar e gli ha riferito di trovarsi in buone condizioni e di essere in viaggio con alcuni giornalisti indiani che erano riusciti a raggiungere la località dove erano trattenuti i nostri connazionali. Abbiamo subito comunicato la notizia ai suoi familiari, condividendo con loro la grande soddisfazione della Farnesina e mia personale e sto cercando di mettermi direttamente in contatto con il nostro connazionale. Dobbiamo ora riportare a casa anche Paolo Bosusco. Il risultato di oggi rappresenta per tutti coloro che in questi giorni sono stati impegnati senza sosta sulla vicenda una motivazione ancora più forte per proseguire il lavoro verso una soluzione positiva anche per questo caso. In tal senso continuiamo a contare sulla collaborazione e disponibilità da parte dalle Autorità indiane, sia centrali che nello Stato dell'Orissa».

Frattini: Soddisfatto per la liberazione di Colangelo - «Esprimo la mia più viva soddisfazione per la notizia della liberazione di Claudio Colangelo, rapito il 17 marzo dai ribelli maoisti dello Stato indiano dell'Orissa. Ho piena fiducia nel lavoro della Farnesina e nell'operato dell'esecutivo per riportare a casa anche Paolo Bosusco ed i due marò». Lo ha detto in una nota il deputato del Pdl ed ex ministro degli Esteri Franco Frattini.

D'Alema si rallegra per Colangelo, ora speriamo per Bosusco - «Siamo contenti per la liberazione di Claudio Colangelo, rapito in India nella zona di Orissa . Ci auguriamo che a breve possa essere liberato anche l'altro ostaggio, Paolo Bosusco». Lo ha affermato in una dichiarazione il Presidente Pd del Copasir Massimo D'Alema.