20 settembre 2019
Aggiornato 22:00
L'annuncio del Ministro per l'integrazione

Immigrati, Riccardi: Vogliamo «allungare» i permessi di soggiorno

In Parlamento anche una norma per la cancellazione dell'imposta sulle rimesse. Il Presidente Napolitano: Servono nuove politiche di accoglienza. Farinone (Pd): Lega qualunquista

ROMA - Il Governo presenterà nei prossimi giorni in Parlamento una proposta per l'allungamento dei permessi di soggiorno: lo ha annunciato il ministro per l'Integrazione Andrea Riccardi.
I permessi «passeranno da sei mesi ad un anno e da uno a due anni», ha detto Riccardi nel corso di un'audizione alla commissione Schengen, «il che permetterà di spalmare il costo dei permessi su un periodo più lungo».
La proposta del Governo, a quanto si apprende, dovrebbe prendere la forma di un emendamento al decreto liberalizzazioni.

Cancellare l'imposta sulle rimesse - Inoltre Riccardi ha sottolineato che una norma per la cancellazione dell'imposta dello 0,2% sulle rimesse degli immigrati è stata inserita nel decreto semplificazioni approvato venerdì scorso dal Consiglio dei ministri. «Questa tassa era stata introdotta - ha ricordato il ministro - mentre, al tempo stesso, al G8 e al G20 l'Italia era stata capofila per la riduzione delle tasse sulle rimesse degli immigrati».

Napolitano: Servono nuove politiche di accoglienza - «Profonde trasformazioni globali ci pongono di fronte a inediti fenomeni di migrazione, a nuove esigenze di politiche di accoglienza e inclusione sociale e civile». Lo ha sottolineato il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, in un messaggio inviato in occasione della Prima Assemblea plenaria del 2012 del Consiglio generale degli italiani all'estero.
Al segretario generale del Cgie, Elio Carozza, il capo dello Stato ha scritto ancora: «Sono convinto che l'emigrazione italiana costituisca un patrimonio unico di esperienze individuali e collettive, di generazioni diverse, al quale ispirarci come concreta testimonianza e esempio di integrazione e laboriosità. Auspico che dalla vostra assemblea emergano importanti contributi di riflessione sulle politiche migratorie».

Farinone (Pd): Lega qualunquista - «Devo dire che non rimaniamo sorpresi dello sconclusionato ragionamento di Borghezio sugli immigrati. E nemmeno dal qualunquismo delle dichiarazioni dei suoi colleghi del Carroccio sulle rimesse. Ci chiediamo solo quando Bossi metterà fine a tutto ciò, espellendo Borghezio perché a tutto c'è un limite». Lo afferma il deputato del Pd Enrico Farinone, vicepresidente della Commissione Affari Europei.
«La Lega, ancora una volta, dimostra di non guardare al merito delle cose. Bodega, ad esempio, sappia che gli immigrati sono fondamentali per la tenuta del nostro sistema pensionistico. Dunque contribuiscono già in modo non indifferente all'economia italiana. E Borghezio la smetta di lanciarsi in epiteti insultanti - continua Farinone - Il populismo della lega sembra non avere confini».