22 gennaio 2022
Aggiornato 03:00
La protesta dei No Tav

Ferrero: Ferimento Abbà è frutto dell'azione delle Forze dell'ordine

Il Segretario del PRC: Militari più aggressivi che in Afghanistan, fermare i lavori

ROMA - «Nell'esprimere la speranza che Luca Abbà possa rapidamente rimettersi, voglio denunciare con forza che il suo ferimento è il frutto diretto della sconsiderata azione delle forze dell'ordine». Lo afferma Paolo Ferrero, segretario del Prc.

Fermare i lavori - «L'esecuzione dell'esproprio di un terreno diventa un'azione militare in cui le regole d'ingaggio dei militari e della polizia sono molto più aggressive di quelle utilizzate in Afghanistan dai militari italiani - continua - Luca Abbà è rimasto fulminato e caduto a terra, inseguito su per un traliccio dell'alta tensione mentre protestava per l'esproprio dei suoi terreni: è una cosa mai accaduta in Italia».
«Invito tutti i cittadini a riflettere sul fatto che in Val di Susa le forze dell'ordine si comportano come un esercito di occupazione con l'unico compito di conquistare il territorio anche a scapito della vita delle persone. Si tratta - conclude - di un fatto grave e chiedo una volta ancora che il governo abbandoni quest'opera inutile e dannosa e sospenda immediatamente l'esproprio dei terreni».