13 agosto 2020
Aggiornato 08:00
Politica & Inchieste | Il caso Mills

Giustizia, Verdini: Per ora nessuna manifestazione «pro» Berlusconi

Lo dichiara il coordinatore del partito: Siamo inondati dalle richieste, ma dall'ex Premier profilo di responsabilità. Zanicchi: Non darò mai un soldo al partito, mai avuto niente

ROMA - Il Pdl è inondato dalle richieste, ma una manifestazione a favore di Berlusconi e per la riforma della giustizia non ci sarà: lo dichiara Denis Verdini, coordinatore nazionale del Popolo della Libertà.
«Alla luce delle indiscrezioni apparse sui giornali di stamattina, e della solita leggenda metropolitana (anzi, ornitologica...) che vorrebbe il Pdl popolato da falchi e colombe, mi sembra opportuno precisare quanto sta realmente accadendo», afferma Verdini in una nota. «E' vero, posso confermare che da giorni siamo inondati da mail, telefonate e richieste di cittadini, militanti e dirigenti locali del Popolo della Libertà, che premono per una grande manifestazione nazionale di sostegno al Presidente Berlusconi e di sollecitazione alla grande riforma liberale della giustizia italiana. Comprendiamo le ragioni e i sentimenti del popolo azzurro, e sappiamo bene che da anni, in Italia, si accetta quel che non sarebbe immaginabile in nessun grande Paese occidentale: un pervicace uso politico della giustizia, il tentativo di colpire l'avversario politico per via giudiziaria e di mettere in discussione nei tribunali ciò che gli elettori hanno deciso nelle urne. Ma la manifestazione, almeno per ora, non ci sarà. Il Presidente Berlusconi è emozionato e commosso per questa ondata di calore, che lo rafforza nel desiderio di moltiplicare il suo impegno per il Pdl e per il Paese, ma ha scelto un profilo di responsabilità al quale non intende derogare. Ringrazio anch'io quanti continuano a sollecitare forme di mobilitazione: e non mancheranno tempi e modi per esprimere vicinanza al Presidente e per confermare la nostra volontà di contribuire a un profondo rinnovamento del Paese».

Zanicchi: Non darò mai un soldo al partito, mai avuto niente - «Sono quelli del partito che mi devono un sacco di soldi, non io a loro. Non darò mai un soldo al Pdl. Preferisco darli in beneficenza. In campagna elettorale non ho preteso nulla, ho fatto tutto con le mie forze. Sono stata coinvolta in un'azione legale per una questione di assegnamento di posti, mi sono difesa e mi è costata 64 mila euro di spese legali per difendermi da Gargani, che poi ha vinto la causa. Il partito non mi ha dato un euro, quando finirò di pagare a rate a fine marzo i 64 mila euro non darò comunque niente al Pdl .» Lo ha affermato alla Zanzara su Radio 24 Iva Zanicchi, eurodeputata del Popolo delle Libertà.
«Altre donne del Pdl che stanno in Europa - continua la cantante a Radio 24 - hanno goduto di trattamenti di favore, lo sanno cani e porci. Non parlo solo di soldi ma anche di impegno politico, solo perchè erano giovani. Comi, Ronzulli, Matera: il partito ha aiutato queste e mi hanno trascurato. Almeno una telefonata dal partito, ti lasciano sempre e comunque sola. » - e infine sul PDL conclude: «Io amo Berlusconi, il partito è partito, chi se ne frega del Pdl. Berlusconi può fare anche a meno del Pdl, potrebbe fare anche un altro partito che andrebbe bene lo stesso.»
Quanto ai rapporti fra Pdl e Lega, «Bossi scherza con Berlusconi, gioca, dove vuoi che vada senza Berlusconi, è tutta una manfrina quando dice che è una mezza cartuccia».