14 ottobre 2019
Aggiornato 12:00
Il Deputato PDL sotto processo a Napoli

Alfonso Papa è stato espulso dall'Anm

Lo ha stabilito il Comitato direttivo centrale dell'Anm riunitosi oggi a Roma: Suoi comportamenti e accuse ai Pm discreditano la Magistratura. D'Alessandro: Fossi in Papa mi vanterei dell'espulsione

ROMA - Alfonso Papa, deputato Pdl sotto processo a Napoli nell'inchiesta sulla P4 per il quale la Camera aveva autorizzato al custodia cautelare poi cessata, è stato espulso dalla Associazione Nazionale Magistrati. Lo ha stabilito il Comitato direttivo centrale dell'Anm riunitosi oggi a Roma, accogliendo la proposta avanzata il 7 settembre scorso dal collegio dei probiviri.
Papa, per i suoi comportamenti come descritti negli atti giudiziari a suo carico e per sue stesse dichiarazioni contro i pm napoletani che lo hanno accusato, è stato ritenuto responsabile di diverse violazioni dello Statuto e del codice etico della magistratura associata e di aver causato discredito all'ordine giudiziario.

D'Alessandro: Fossi in Papa mi vanterei dell'espulsione - «Nei panni dell'onorevole Alfonso Papa sarei felice e orgoglioso di essere espulso da un'associazione che dovrebbe rappresentare un organo costituzionale, qual è la magistratura, e che invece lo caccia anche in sfregio alla stessa Costituzione, che sancisce la presunzione d'innocenza valida fino ad eventuale condanna passata in giudicato». Lo ha affermato il parlamentare del Pdl, Luca D'Alessandro.
«Siamo curiosi - ha aggiunto- di sapere se analoghe decisioni in passato siano sempre state prese nei confronti di tutti quei magistrati che hanno criticato dei colleghi e che magari oggi ricoprono cariche pubbliche».