6 agosto 2020
Aggiornato 08:30
Tribunale di Milano | Caso Mills

Mills: Ghedini, mai visto un calendario così neanche per i detenuti

L'Avvocato del Premier: Impossibile la rinuncia alla prescrizione, Giudici parziali. Per noi il reato non c'è e se ci fosse sarebbe prescritto da 2 anni. Alfano: A Milano campionato di F1. Accanimento verso Berlusconi

MILANO - «Mai avevo visto un calendario così fitto di udienze, nemmeno nei processi con imputati detenuti in scadenza dei termini di carcerazione. Ed è con un calendario così che sarà possibile arrivare alla sentenza». Lo dice Niccolò Ghedini, uno dei legali di Silvio Berlusconi parlando con i giornalisti del processo a carico dell'ex premier per aver corrotto il testimone David Mills.
Berlusconi potrebbe rinunciare alla prescrizione? «La rinuncia è possibile quando c'è un tribunale che ti ascolta ma noi abbiamo giudici che su 60 testimoni chiesti ne hanno concesso uno solo oltre a quelli comuni tra accusa e difesa. Quindi è un tribunale parziale. Proveremo ancora a chiedere la citazione del testimone Sarikani a vedremo la risposta del collegio - risponde Ghedini - Per noi il reato non c'è e se ci fosse sarebbe prescritto da 2 anni. Mills ha detto in aula anche ieri che i soldi arrivavano da Attanasio e non da Berlusconi».

Alfano: A Milano campionato di F1. Accanimento verso Berlusconi - Il processo Berlusconi-Mills andrà in prescrizione tra 15-10 giorni e a Milano si sta facendo «non un processo ma un campionato di F1» se la la giustizia italiana avesse la stessa velocità tutti i rapinatori sarebbero processati e in galera.
Lo ha sottolineato il segretario nazionale del Pdl, Angelino Alfano nel suo intervento conclusivo agli Stati generali del Pdl Veneto a Padova ribadendo l«accanimento persecutorio» della giustizia milanese contro l'ex presidente del consiglio, Berlusconi.
«Fra 15-20 giorni il processo Berlusconi-Mills andrà in prescrizione. E si sa - ha proseguito Alfano - che i processi che vanno in prescrizione sono già morti e per questo non sprecano risorse. E quindi sarebbe meglio utilizzare queste risorse per concludere altri processi».
«A Milano - ha evidenziato il segretario politico del Pdl - stanno facendo non un processo ma un campionato del mondo di F1 per riuscire a ottenere una condanna platonica per il presidente Berlusconi. Se tutta la giustizia italiana avesse la stessa velocità che ha Milano contro Berlusconi avremmo processati e in galera tutti i rapinatori. Berlusconi è costretto a stare in un processo dove lo stesso Mills ha detto di non avere ricevuto i soldi da Berlusconi. Tutto ciò ci permette di ribadire - ha concluso Alfano - che contro Berlusconi, che sia al governo o meno, c'è un accanimento persecutorio».