16 novembre 2019
Aggiornato 02:30
L'Unità di Crisi del ministero segue da vicino la vicenda

Pirati, alla Farnesina riunione con armatore della nave sequestrata

L'incontro ha consentito di mettere a punto le prossime mosse per seguire da vicino la vicenda, sulla quale, su istruzioni del ministro Giulio Terzi, l' Unità di Crisi del ministero si è attivata sin dai primi momenti

ROMA - Una lunga riunione operativa con l' armatore napoletano della Nave «Enrico Ievoli» si è tenuta oggi pomeriggio all'Unità di Crisi della Farnesina. Lo riporta il ministero degli Esteri con un comunicato. L'incontro ha consentito di mettere a punto le prossime mosse per seguire da vicino la vicenda, sulla quale, su istruzioni del ministro Giulio Terzi, l' Unità di Crisi del ministero si è attivata sin dai primi momenti.

Operando in sistematico raccordo con la marina militare, già nella mattinata di oggi l'Unità di Crisi aveva avviato, sia con l' armatore sia con i familiari dell' equipaggio, tempestivi contatti, che verranno mantenuti con continuità sino alla soluzione del caso, per la quale tutte le competenti articolazioni dello Stato sono attivamente impegnate.

Analogamente a quanto accaduto in passato per analoghe vicende - conclude il comunicato -, il ministero degli Esteri, pur rispettando e comprendendo profondamente le esigenze connesse al diritto di cronaca, manterrà una linea di riserbo, ritenendola la più adatta a propiziare l' esito positivo da tutti auspicato.