25 giugno 2024
Aggiornato 16:00
La Sentenza del Tribunale di Salerno

Caso Claps, Danilo Restivo condannato a 30 anni

La mamma di Elisa: Giustizia è stata fatta. Pm Volpe: Giustizia nei limiti della Sentenza. La Difesa di Restivo: Dopo le motivazioni ricorreremo in appello. Don Cozzi (Libera): Danilo vittima di chi lo ha coperto

SALERNO - Trenta anni di carcere. E' questa la sentenza emessa dal gup del Tribunale di Salerno, Elisabetta Boccassini, nei confronti di Danilo Restivo, ritenuto responsabile dell'omicidio di Elisa Claps, la studentessa di Potenza assassinata il 12 settembre del 1993 ed i cui resti sono stati ritrovati nel sottotetto della chiesa Santissima Trinità il 17 marzo del 2010. Restivo è stato giudicato con rito abbreviato.

La mamma di Elisa: Giustizia è stata fatta - «Finalmente la verità è venuta fuori e giustizia è stata fatta». Così Filomena Iemma, mamma di Elisa Claps, ha commentato la notizia della condanna a 30 anni di carcere per Danilo Restivo per l'omicidio della figlia. «Sorellina ce l'abbiamo fatta», ha aggiunto il figlio Gildo, da sempre al fianco della madre e del fratello Luciano nella ricerca della verità sull'assassinio di Elisa.
«Il giorno della scomparsa - ha aggiunto Gildo - avevo promesso a Elisa che non avrei trovato pace finchè non avessi trovato il suo assassino. E oggi giustizia è stata fatta». La famiglia Claps aveva indicato la responsabilità di Danilo Restivo fin dal primo giorno della scomparsa di Elisa. Dopo 18 anni un Tribunale gli ha dato ragione.

Pm Volpe: Giustizia nei limiti della Sentenza - «E' stata fatta giustizia nei limiti di quello che può fare una sentenza». Così ha commentato la sentenza di condanna a 30 anni di carcere per Danilo Restivo, il pm Rosa Volpe, che insieme al collega Luigi D'Alessio ha condotto le indagini del caso Claps. Alla domanda dei giornalisti se l'accusa fosse soddisfatta della sentenza, la Volpe ha detto che «c'è soddisfazione perchè sono state accolte le nostre tesi».

La Difesa di Restivo: Dopo le motivazioni ricorreremo in appello - «Attendiamo le motivazioni. Le leggeremo, le valuteremo e poi faremo ricorso in appello». Così il difensore di Danilo Restivo, l'avvocato Mario Marinelli, ha commentato la sentenza di condanna emessa dal gup Elisabetta Boccassini nei confronti del suo assistito.
«Non sono deluso - ha aggiunto l'avvocato - ma sono ancora convinto che Danilo sia innocente». Restivo è stato condannato a 30 anni di carcere e gli è stata anche prescritta l'interdizione perpetua dai pubblici uffici e la libertà vigilata per tre anni a fine pena.

Don Cozzi (Libera): Danilo vittima di chi lo ha coperto - «Oggi il primo a tirare un sospiro di sollievo è Danilo Restivo perchè dopo la giustizia inglese anche quella italiana ha fermato la sua corsa» e «se qualcuno lo avesse fermato prima, non avremmo avuto il mostro che è diventato». Così don Marcello Cozzi, referente dell'associazione Libera in Basilicata che da sempre si è battuta per la ricerca della verità sull'assassinio di Elisa Claps, ha commentato la sentenza di condanna a carico di Danilo Restivo. «Oggi - ha dichiarato don Cozzi - è stata fatta giustizia a Elisa e alla sua famiglia ma è stata fatta giustizia anche a Danilo, altra vittima, oltre a Elisa, di tutta questa vicenda. Vittima di chi lo ha coperto quando era ragazzino, e mi riferisco ai suoi genitori; vittima di chi lo ha coperto dopo che ha ucciso Elisa, e mi riferisco a quella macchina potente che si è messa in moto e di quei personaggi che coprendolo non hanno evitato che lui uccidesse ancora». Per don Cozzi «Oggi si è chiuso un capitolo di questa storia ma non si è chiusa la storia. D'ora in avanti - ha detto - cercheremo non solo chi ha coperto ma anche chi ha ucciso Danilo Restivo che comunque dovrà pagare per quello che ha fatto perchè si è coperto di un terribile omicidio. Il referente di Libera si è poi rivolto direttamente a Danilo Restivo: «Gli anni di carcere sono tanti e tu sei ancora giovane, se vuoi vivere bene questi anni di galera sperimentando la libertà interiore che solo in carcere potrai scoprire, rivela cosa hai raccontato ai tuoi genitori quella mattina». E infine ha fatto un appello alla famiglia Claps: «Siamo stati accanto a voi in tutti questi lunghi anni e continueremo a starvi accanto per tutto il tempo necessario ad arrivare alla verità. A tutta la verità».