25 giugno 2024
Aggiornato 17:00
Le tensioni nella maggioranza laziale

Piano Casa: Polverini, l'incontro con il Pdl è andato bene

Da Alfano apprezzamento per la nostra azione di Governo. Il Segretario del PDL chiede il ritiro delle dimissioni degli Assessori. Gasparri: Clima positivo nella riunione Pdl Polverini. Casini: Il Governo non ama Roma

ROMA - E' durato oltre tre ore il vertice che la presidente della Regione Lazio Renata Polverini aveva chiesto ieri al segretario del Pdl Angelino Alfano per avere un chiarimento politico dopo la querelle sul piano casa. Un incontro, cui ha partecipato lo stato maggiore del Pdl, «andato bene», secondo la stessa governatrice polverini che, lasciando via dell'Umiltà, ha sottolineato: «Alfano ha ribadito il suo apprezzamento e quello del partito per l'azione di governo che la giunta Polverini ha messo in campo. Il segretario - ha aggiunto - ha riconosciuto che il piano casa portato in Consiglio regionale è uno dei punti qualificanti non solo della mia giunta ma di quella del governo Berlusconi. Dunque ha auspicato che in sede tecnico-istituzionale si possa trovare una soluzione».
La presidente ha poi voluto ribadire l'importanza della sua Regione: «Alfano ha riconosciuto che c'è un sistema-Lazio importante che sta lavorando bene intorno alla giunta Polverini e che va monitorato attraverso un tavolo tecnico di confronto che seguirà al lungo incontro di oggi».

Alfano chiede il ritiro delle dimissioni degli Assessori - Nel corso dell'incontro in via dell'Umiltà sul piano casa «il segretario Alfano ha chiesto agli assessori del Pdl di ritirare le dimissioni che questi avevano presentato con un gesto politico forte che credo sia servito perché per la prima volta intorno alla giunta Polverini si è stretto un partito e abbiamo avuto la consapevolezza che si apprezza il nostro impegno: siamo stati eccitati ad andare avanti».
Quanto, poi, alla decisione della presidente di non accettare ieri le dimissioni degli assessori del Pdl, la stessa Polverini ha spiegato: «Mi sembrava giusto che ci fosse un chiarimento politico che esprime gli assessori» che avevano presentato gli assessori.

Alfano: Approfondire gli aspetti tecnici - Il segretario del Pdl, Angelino Alfano, ha chiesto agli assessori regionali del Lazio di ritirare le dimissioni. Lo ha riferito un comunicato stampa del partito, sottolineando che «con il Piano casa la Regione Lazio e la presidente Polverini hanno attivato uno dei punti qualificanti del programma del centrodestra e del governo Berlusconi. La sostanza del Piano resta pienamente in vigore».
«Il Pdl, nel confermare convinto apprezzamento per l'opera della giunta Polverini, auspica - prosegue la nota del Pdl - che gli aspetti tecnici da verificare siano approfonditi fin da domani nelle sedi istituzionali competenti, a partire da quelle di governo preposte ai rapporti con le Regioni». Alla luce di ciò, Alfano «ha confermato la fiducia del partito agli assessori dimissionari, chiedendo loro di riprendere quanto prima l'ottimo lavoro fin qui svolto nella giunta regionale».
Il segretario del Pdl, inoltre, si è impegnato a «istituire un tavolo di lavoro permanente per monitorare costantemente con grande attenzione le questioni di interesse regionale del Lazio«

Gasparri: Clima positivo nella riunione Pdl Polverini - Nelle stanze della sede del Pdl in via dell'Umiltà, dove è in corso un vertice fra lo stato maggiore del partito e la governatrice della Regione Lazio, Renata Polverini, «il clima è molto positivo». Lo ha chiarito il capogruppo Pdl al Senato, Maurizio Gasparri, che ha lasciato la riunione in anticipo rispetto ai colleghi. Uscendo dal via dell'Umiltà, Gasparri ha spiegato: «Vogliamo trovare le migliori e positive soluzioni nel rispetto delle scelte politiche del centrodestra che hanno puntato sul piano casa». Sul piano casa della Regione Lazio, motivo di scontro tra la governatrice Polverini ed il governo, Gasparri ha concluso: «Ci sono aspetti istituzionali che dovranno discutere tra di loro. Ad ogni modo il clima è molto positivo».

Casini: Il Governo non ama Roma - «Il governo non ama Roma, il governo a trazione leghista ha fatto tante promesse a Roma ma non è riuscito a realizzarne neanche una». Lo ha detto il leader dell'Udc, Pier Ferdinando Casini, commentando la decisione del governo di impugnare il piano casa della Regione Lazio.
«La Regione Lazio - ha osservato Casini - è stata lasciata sola con se stessa e la Polverini purtroppo deve prendere atto prima che sia troppo tardi».