25 gennaio 2020
Aggiornato 20:30
Proteste indignati

Oggi il blitz sotto Bankitalia contro la «dittatura» delle banche

«Draghi ribelli» vogliono consegnare lettera a Napolitano

ROMA - Un «anticipo» di quanto avverrà il 15 ottobre. Oggi i «draghi ribelli», un nome collettivo dietro il quale si organizza un insieme di precari, studenti, artisti, operatori della comunicazione, attivisti dei movimenti, scendono in piazza «contro la dittatura finanziaria delle banche» in una serie di blitz sotto le sedi di Banca d'Italia, a partire da quella romana di Palazzo Koch, in via Nazionale. Gli stessi 'draghi' sostengono che il blitz, che si svolgerà in diverse città, non sarà fine a se stesso ma «una mobilitazione prolungata, con forme modulabili. L'obiettivo temporale che ci poniamo per ora - spiegano sul sito occupiamobankitalia.wordpress.com - va dal 12 al 15 ottobre, quando ci mobiliteremo in tutto il mondo per la giustizia sociale e il cambiamento globale».

Nel manifesto di presentazione dell'evento aggiungono che scenderanno in piazza «contro la dittatura finanziaria delle banche e della speculazione globale che usano la crisi per attaccare e smantellare i servizi pubblici, il welfare, la formazione, per cancellare diritti e appropriarsi dei beni comuni» e che per questo numerose persone parteciperanno «ad un evento pubblico di proposta e di protesta che individui nella Banca d'Italia e nella Bce le istituzioni di una nuova governance globale che impone decisioni al di fuori di qualsiasi legittimità democratica».;.