15 dicembre 2019
Aggiornato 12:00
Politica & Giustizia | Il caso Romano

Romano: Maroni, la Lega non lo sfiducierà

Il Ministro del Carroccio: «E' una mozione dell'opposizione, sono sempre state respinte». Casini: «L'unico Romano che conosco è Prodi...». Bocchino: «La Lega difende i mali del sud». Granata: «Alfano credibile solo se sfiducia il Ministro»

CASTELLANZA - Alla votazione per la mozione di sfiducia individuale sul ministro delle politiche agricole Saverio Romano, presentata dal Pd, la Lega voterà contro. Lo conferma, implicitamente, il ministro dell'Interno Roberto Maroni a margine di un incontro pubblico a Castellanza.
«E' una mozione di sfiducia presentata dall'opposizione nei confronti di un ministro della Repubblica - ha detto Maroni replicando a una domanda sull'argomento - ne sono già state presentate in passato e sono state sempre respinte. Non vedo francamente perché si debba fare la stessa cosa».

Casini: «L'unico Romano che conosco è Prodi...» - «L'unico Romano che conosco è Prodi...». Così il leader dell'Udc, Pier Ferdinando Casini, ha risposto a chi gli chiede della mozione di sfiducia al ministro dell'Agricoltura - su cui l'aula della Camera si esprime mercoledì - a margine di un dibattito organizzato dalla Fondazione Nuova Italia di Gianni Alemanno.

Bocchino: «La Lega difende i mali del sud» - «Difendendo Saverio Romano, unico ministro al mondo imputato per mafia, la Lega cambia definitivamente il suo oggetto sociale e da partito del Nord e della legalità diventa partito della difesa dei peggiori mali del Sud». Lo dichiara il vicepresidente di Fli, Italo Bocchino.

Belisario: «Ormai la Lega vende l'anima al diavolo» - «Ormai questa maggioranza, Lega in prima fila, è disposta a vendere l'anima al diavolo pure di andare avanti e mantenere le poltrone. Me lo sarei aspettato dal partito degli onesti di Alfano, dove pullulano indagati e inquisiti, ma dal Carroccio e, soprattutto dal ministro dell'Interno, avrei gradito almeno un pallido tentativo di salvare la faccia». A dichiararlo il capogruppo dell'Italia dei Valori in Senato, Felice Belisario.
«Mi chiedo - prosegue Belisario - come faccia Maroni ad affermare che non ci siano motivi per sfiduciare Romano. Forse dimentica che stiamo parlando di un personaggio indagato per concorso esterno in associazione mafiosa, sul quale anche il presidente della Repubblica, al momento di affidargli l'incarico da ministro, ha espresso perplessità. Mi piacerebbe pensare ad un vuoto di memoria - conclude Belisario - la verità purtroppo è che questo centrodestra sta impietosamente imponendo al Paese una perdita totale di credibilità, di futuro e di certezza del diritto. Pur di salvare loro stessi affondano il dito in una ferita che sarà difficile rimarginare. Prima se ne vanno a casa, prime le forze sane dell'Italia saranno in grado di voltare pagina».

Granata: «Alfano credibile solo se sfiducia Romano» - «Alfano annunci la sfiducia a Saverio Romano, difendendo così contemporaneamente l'immagine del Sud e della Sicilia, quella del Governo e quella del partito degli onesti da lui e evocato. Lo faccia e inizierà ad essere leader credibile». Lo afferma l'esponente di Fli Fabio Granata, rivolgendosi al segretario del Pdl in vista del voto di mercoledì alla Camera sulla sfiducia al ministro dell'Agricoltura.