13 luglio 2024
Aggiornato 17:30
Crisi economica

Di Pietro: Nella manovra luci e ombre ma Idv farà la sua parte

Il leader dell'IDV: «Correggeremo gli errori ma non possiamo sempre dire di no»

ROMA - «Finalmente il Governo ha mostrato le carte. Carte piene sia di ombre sia di luci. Vista la situazione disastrosa in cui versa il sistema economico-finanziario del nostro paese, l'Italia dei Valori ha il dovere di fare la sua parte, affrontando il provvedimento nel merito». Lo ha affermato il leader di Idv, Antonio Di Pietro, dopo l'approvazione in Consiglio dei ministri del provvedimento che contiene misure urgenti per affrontare l'emergenza economica.

«Siamo consapevoli - assicura - che non possiamo comportarci come l'asino di Buridano che, continuando a dire sempre no, alla fine é morto di fame. In Parlamento correggeremo gli errori e cercheremo di apportare le modifiche necessarie per tenere fede agli impegni presi con l'Unione Europea».

Il leader di Idv giudica «positivo l'accoglimento di parte delle nostre proposte, come quella di ridurre le Province, di accorpare i Comuni e di diminuire il numero di consiglieri regionali e di poltrone varie, di aumentare al 20% le rendite finanziarie, di prevedere che i privati che hanno redditi alti diano un 'contributo di solidarietà'».

«Rimane inaccettabile - aggiunge Di Pietro - la riduzione del trasferimento agli enti locali, come denunciato dall'Anci, e quella gravissima apportata alla spesa sociale che incide pesantemente sul welfare e sui lavoratori colpendo clamorosamente i loro diritti, il loro reddito e il loro futuro. Comunque, almeno oggi, una cosa buona é stata fatta: il governo é finalmente passato dalle parole ai fatti, presentando la manovra prima dell'affondo del Titanic. Noi dell'IdV faremo fino in fondo il nostro dovere per evitare - conclude - che la nave cali a picco».