21 luglio 2024
Aggiornato 13:00
Girandola d'incontri al Colle

Napolitano vigila: E' una fase delicata

Tutti a colloquio al Quirinale, ma il testo della manovra ancora non c'è

ROMA - Situazione seria, per molti versi eccezionale: va tenuta sotto controllo. Giorgio Napolitano ha deciso il suo rientro a Roma dalle vacanze a Stromboli proprio per dare un segnale della delicatezza del momento che il paese si trova a vivere. Il capo dello Stato ieri ha ricevuto il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi con il ministro Giulio Tremonti e il sottosegretario Gianni Letta. E anche il segretario del Pd Pier Luigi Bersani e, in un incontro separato, il leader dell'Udc Pier Ferdinando Casini. Ha quindi avuto un colloquio con il presidente del Senato Renato Schifani, mentre o vedrà il suo omologo alla Camera Gianfranco Fini e il segretario del Pdl Angelino Alfano.

Il testo della manovra ancora non c'è - Ma, dopo l'informativa di Tremonti alle commissioni riunite alla Camera, c'è ancora attesa per le misure che il governo intende adottare per risanare il debito e rassicurare i mercati. A quanto si apprende, nell'incontro al Quirinale il premier e Tremonti si sono limitati a illustrare al presidente della Repubblica solo una parte dei provvedimenti allo studio, mentre altri sono ancora in fase di elaborazione. Insomma, al momento, il Quirinale non dispone ancora di un testo per farsi un'idea delle intenzioni dell'esecutivo. Sembrerebbe certo però che la manovra bis dovrebbe essere varata per decreto con un Consiglio dei ministri straordinario da convocarsi nella stessa serata di domani o comunque entro il 16 agosto. Vale a dire in giorni in cui i mercati sono chiusi.
Il capo dello Stato intanto nei prossimi giorni si fermerà a Roma per seguire da vicino l'evolversi della situazione.