16 luglio 2019
Aggiornato 01:30
Fallimento Italcoge

Virano: Quasi nessun effetto su continuità cantiere Valsusa

Il Presidente dell'Osservatorio Torino-Lione: «Trovo fuori luogo l'esultanza dei No Tav»

TORINO - «Ho appena parlato con Ltf e non dovrebbe esserci alcun effetto sulla continuità del cantiere per il tunnel geognostico della Maddalena. Al massimo la battuta d'arresto potrebbe riguardare 24 ore, anche se già domani dovrebbero esserci le condizioni operative per la continuità del cantiere». E' ottimista Mario Virano, presidente dell'osservatorio della Torino-Lione, sul futuro dei lavori al cantiere di Chiomonte, dopo che la Italcoge di Susa è stata dichiarata fallita oggi dal Tribunale di Torino.

Il fallimento dell'Italcoge, per Virano «e' l'ennesima testimonianza dello stato di sofferenza delle imprese della Valle di Susa, a cui si cerca di dar un aiuto anche con la Torino-Lione. Aiuto che non è stato sufficiente per la Italcoge». Una situazione che lascia l'amaro in bocca, spiega Virano «perché si impoverisce il tessuto imprenditoriale della zona».
«Un fallimento che spiace, soprattutto per l'impegno profuso dalle maestranze in una situazione difficile» ha ancora aggiunto Virano, ricordando i roghi appiccati ai mezzi dell'azienda e le intimidazioni dei giorni scorsi ad opera di militanti del movimento che si oppone alla Torino-Lione.
«Trovo davvero fuori luogo le manifestazioni di esultanza che ho letto sui siti No Tav. Mi ritrovo molto di più nel senso di dolore espresso dagli operai dell'azienda».