19 giugno 2019
Aggiornato 15:30
Ponte di Messina

Verdi: Indecente buttare 8,5 miliardi per opera inutile

Bonelli: «Saldi di fine legisatura del Governo per lobby del cemento»

ROMA - «E' indecente che in piena crisi economica, con i conti pubblici sotto l'attacco della speculazione mondiale e con una manovra di tagli e tasse alle famiglie, il governo voglia buttare a mare 8,5 miliardi per il Ponte sullo Stretto di Messina, un'opera inutile e dannosa per l'ambiente». Lo ha affermato il Presidente nazionale dei Verdi Angelo Bonelli commentando la notizia che il Cda della Stretto di Messina Spa ha approvato il progetto definitivo per la realizzazione del Ponte.

«Il governo ha deciso di sperperare i soldi dei cittadini mentre la vera priorità dell'Italia e del Sud sono le infrastrutture da sempre inesistenti, come la messa in sicurezza del territorio e la lotta al dissesto, le ferrovie e gli acquedotti - ha detto ancora il leader ecologista -. Con gli 8,5 miliardi di euro del Ponte sullo Stretto si potrebbero realizzare 90 km di metropolitana o 621 Km di rete tranviaria, acquistare 3.273 tram e 23.000 autobus ecologici rivoluzionando il trasporto pubblico nelle nostre città e affrontare finalmente il problema dei pendolari che vivono una situazione drammatica».
«E' ormai evidente - ha concluso Bonelli - che siamo arrivati ai saldi di fine legislatura per il governo Berlusconi che vuole incartare, con i soldi dei contribuenti, l'ennesimo regalo alle lobbies degli appalti e del cemento. ».