30 marzo 2020
Aggiornato 18:00
Cerimonia del Ventaglio

Napolitano: Servirà ancora coesione per affrontare gravi problemi

«Confronto senza competizioni perverse. No a populismo demagogico»

ROMA - Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, durante la cerimonia del Ventaglio al Quirinale ha ribadito il suo appello alla coesione alle forze politiche perché bisogna «riconoscere la complessità e gravità dei problemi che si sono accumulati e che pongono a rischio il futuro del paese e il suo ruolo in Europa», ha ammonito.

Alla domanda del presidente dell'Associazione stampa parlamentare, Pierluca Terzulli, se serva ancora un impegno di coesione, Napolitano ha risposto: «Non so chi potrebbe negarlo, ma vorrei ribadire come io lo intenda. Non come rinuncia da parte di qualche forza politica o sociale alle proprie ragioni e impostazioni, né come passaggio fortunoso o obbligato da piattaforme nettamente contrastanti a un programma unificante».

Secondo il capo dello Stato, infatti, la coesione nasce dal riconoscere la gravità dei problemi e dunque occorre «escludere competizioni perverse sul terreno della dissimulazione, della drammatizzazione e del populismo demagogico per aprirsi a un confronto serio».

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