14 ottobre 2019
Aggiornato 12:00
Inchiesta P4

La Presidenza della Camera valuterà su riconoscibilità voti su Papa

Pdl contesta i metodi di Pd e Idv e fotografie Deputati nel voto segreto

ROMA - L'ufficio di Presidenza della camera che si riunirà oggi valuterà, su richiesta del Pdl, la correttezza dei metodi con cui ieri i deputati Pd e Idv hanno reso riconoscibili (voto con l'indice sinistro che rende impossibile raggiungere il pulsante del no) i loro voti sull'arresto di Alfonso Papa nonostante la richiesta di voto segreto. Così come le fotografie della propria mano al momento di pigiare il pulsante tramite cellulare, come ha fatto ad esempio il capogruppo leghista Marco Reguzzoni.

La questione verrà posta dalla Vicepresidente Rosy Bindi alla riunione di questa mattina da Fini della Presidenza della Camera per decidere sui tagli, dopo che diversi deputati Pdl (Sisto, Baldelli e Franzoni) hanno contestato la costituzionalità e la violazione del rispetto del Regolamento della Camera, rispetto alla ammissibilità di metodi di riconoscimento dei voti in votazioni su cui è ammesso e richiesto il voto segreto.

Alle contestazioni del Pdl, che hanno anche preceduto l'approvazione del verbale di ieri successivamente ottenuta dalla presidenza, ha risposto per il Pd Roberto Giachetti, rivendicando la totale distinzione fra scelta dell'assemblea di votare segretamente e libertà del singolo deputato di decidere se comunque rendere pubblico e/o anche certo il modo in cui ha votato.