31 ottobre 2020
Aggiornato 20:00
Senato

Domani in aula voto su richiesta arresto Tedesco

L'indagato aveva detto: «Chiederò ai Senatori di votare sì»

ROMA - L'aula del Senato voterà domani pomeriggio sulla richiesta di arresto formulata dal gip di Bari a carico di Alberto Tedesco in conseguenza dell'inchiesta sulla sanità pugliese. Lo ha deciso all'unanimità la conferenza dei capigruppo di palazzo Madama, su richiesta del gruppo del Pd. Il voto del Senato sarà praticamente in contemporanea con quello della Camera sulla richiesta di arresto del deputato del centrodestra Alfonso Papa, da parte dei magistrati che indagano sulla cosiddetta P4.

Latorre (PD) - «Riteniamo - ha spiegato il vicepresidente dei senatori democratici Nicola Latorre facendo riferimento alla vicenda di Papa - che si debba allontanare il minimo sospetto che su fatti di questa natura ci possano essere miseri scambi politici o strumentalizzazioni. Lo abbiamo fatto - ha precisato l'esponente del Pd, che non ha risposto a una domanda su come si regolerà il suo gruppo nel voto su Tedesco - ben sapendo che si tratta di vicende diverse e che vanno discusse nel merito». Il senatore Tedesco, che in passato è stato assessore alla Sanità della Regione Puglia, da febbraio 2011 è passato dal Pd al gruppo misto dopo essersi autosospeso dal partito.

Gaetano Quagliariello, vicecapogruppo del Pdl, ha osservato che «essendo in ballo la libertà personale e venendo la richiesta dal gruppo del quale ha fatto parte il senatore Tedesco, abbiamo ritenuto di procedere senza ulteriori approfondimenti». Quanto alla posizione che il suo gruppo adotterà nel voto in aula, «io ho un'idea chiara ma è personale e la tengo per me, ora dovremo anticipare la riunione del gruppo per discuterne», ha concluso Quagliariello.

Quando è stato ascoltato dalla Giunta delle immunità di palazzo Madama, il 6 aprile scorso, Alberto Tedesco ha sostenuto di non voler «scappare» dal processo: «Anzi lo invoco, e per questo - ha annunciato - chiederò all'Aula di votare a favore del mio arresto».

Il voto dell'aula avverrà senza una proposta formalizzata della Giunta per le immunità di palazzo Madama. In Giunta infatti il relatore, il Pdl Alberto Balboni, aveva proposto di respingere la richiesta di arresto. Ma al momento del voto alla maggioranza erano venuti a mancare tre voti per le assenze di due leghisti e un senatore del Pdl. Mentre le opposizioni (Pd, Idv, Udc) avevano votato compatte contro la proposta del no agli arresti. In aula verrà svolta quindi una relazione solo sui fatti e i documenti a disposizione del Senato, della quale è stato incaricato il senatore dell'Idv Luigi Li Gotti.