12 dicembre 2019
Aggiornato 23:00
Polemiche sulla «salva-Fininvest»

Berlusconi: la norma «Lodo» discussa in Consiglio dei Ministri

Il Premier: «E io e la Fininvest non abbiamo bisogno di norme per salvarci»

ROMA - La norma salva- Fininvest «è stata discussa in Consiglio dei Ministri», ma «Tremonti non ha ritenuto di portarla al voto visto che era stata discussa già da tempo». In ogni caso, è la versione del 'giallo' di Silvio Berlusconi, «non l'ho scritta io».

Nel corso della presentazione di un libro di Domenico Scilipoti, il premier tiene prima di tutto ad affermare che «io e la Fininvest non abbiamo bisogno di nessuna norma per salvarci». Poi «questa norma è sacrosanta, equilibrata, ed è molto semplice spiegarla: mi sembra logico che ci sia una fidejussione che garantisca la possibilità di restituire i soldi ove si ribalti la sentenza di terzo grado. Si può anche rimandare il pagamento al terzo grado», ma in ogni caso «è la norma più giusta e sacrosanta che si possa immaginare».

Tornando alle modalità con cui la norma è stata inserita nel decreto manovra, Berlusconi afferma: «E' stata discussa durante il Cdm, Tremonti non ha ritenuto di portarla al voto, essendo sicuro che tutti i componenti della coalizione fossero d'accordo». Di questo «ho avuto la conferma dallo stesso Calderoli, che mi ha detto 'Perchè non me l'hai detto l'avrei scritta meglio e l'avrei sostenuta'». Dunque «non c'è nessun giallo, appena ho visto che si creava un caso, ho scritto una dichiarazione e ho fatto togliere la norma». E soprattutto «non l'ho scritta io». Ai giornalisti che gli facevano presente come ieri Tremonti avesse detto di rivolgersi a palazzo Chigi, mentre ora sembra che Berlusconi scarichi su Tremonti, il premier ha replicato: «Non è così, io ho risposto in quanto titolare di Palazzo Chigi».