12 dicembre 2019
Aggiornato 22:00
Missioni all'Estero

La Russa: La riduzione dei militari legata solo alla fine delle operazioni

Il Ministro della Difesa: «Non è merito mio, del Premier o di Bossi. A buon intenditore...»

ROMA - Il ritorno a casa entro il semestre di circa duemila militari italiani attualmente impegnati in missioni all'estero non è merito di alcun esponente o partito politico di governo e maggioranza ma è legato esclusivamente alla «fine della loro missione». È quanto ha spiegato il ministro della Difesa Ignazio La Russa, durante una conferenza stampa a palazzo Baracchini per la firma di un accordo tra il ministero e Difesa Servizi Spa, facendo chiaro riferimento alle dichiarazioni di questa mattina di Umberto Bossi.

Il leader del Carroccio aveva detto: «Grazie alla Lega qualche migliaio di ragazzi tornerà a casa. Se ritornano non è grazie a me, Berlusconi o Bossi. Ma è perché hanno raggiunto gli obiettivi affidati loro dal Parlamento ed hanno concluso la loro missione», ha commentato La Russa, chiosando: «A buon intenditor poche parole».