La Russa: La riduzione dei militari legata solo alla fine delle operazioni
Il Ministro della Difesa: «Non è merito mio, del Premier o di Bossi. A buon intenditore...»
ROMA - Il ritorno a casa entro il semestre di circa duemila militari italiani attualmente impegnati in missioni all'estero non è merito di alcun esponente o partito politico di governo e maggioranza ma è legato esclusivamente alla «fine della loro missione». È quanto ha spiegato il ministro della Difesa Ignazio La Russa, durante una conferenza stampa a palazzo Baracchini per la firma di un accordo tra il ministero e Difesa Servizi Spa, facendo chiaro riferimento alle dichiarazioni di questa mattina di Umberto Bossi.
Il leader del Carroccio aveva detto: «Grazie alla Lega qualche migliaio di ragazzi tornerà a casa. Se ritornano non è grazie a me, Berlusconi o Bossi. Ma è perché hanno raggiunto gli obiettivi affidati loro dal Parlamento ed hanno concluso la loro missione», ha commentato La Russa, chiosando: «A buon intenditor poche parole».
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