15 aprile 2021
Aggiornato 09:30
Politica economica

Dl sviluppo, il Governo chiede la fiducia in Senato

Verso il via libera definitivo di palazzo Madama domani

ROMA - Il governo ha posto la questione di fiducia in Aula al Senato sul dl sviluppo nello stesso testo licenziato dalla Camera. Con il voto sulla fiducia che dovrebbe essere domani il decreto sarà approvato in via definitiva da palazzo Madama in seconda lettura. Il provvedimento deve essere convertito in legge, pena la decadenza, entro il 13 luglio. La fiducia è stata posta dal ministro per i Rapporti con il parlamento Elio Vito.

Tra le misure del dl ci sono i paletti sulle ipoteche e gli espropri sulla prima casa oltreché sulle ganasce fiscali; il bonus per gli investimenti al Sud; la stretta sullo ius variandi delle banche, la rinegoziazione dei mutui; le disposizioni sui precari della scuola, la soppressione delle norme che istituivano il diritto di superficie per 20 anni sulle spiagge; il credito d'imposta per il lavoro nel Mezzogiorno e per la ricerca.