12 dicembre 2019
Aggiornato 04:00
Inchiesta P4

Di Paolo difende la GdF: Inaccettabili i giudizi ingiustificati

Botta e risposta con il Direttore di Repubblica Scalfari: «No a verdetti pesanti gratuiti»

ROMA - Chiede rispetto per il Corpo e per la presunzione d'innocenza il Comandante Generale della Guardia di Finanza Nino Di Paolo che, con una lettera inviata a La Repubblica, ha risposto ad un editoriale di Eugenio Scalfari.
«Mi chiedo - scrive Di Paolo - sulla base di quali presupposti si possa formulare un giudizio così pesante ed ingiustificato, per non dire gratuito, nei confronti della Guardia Di Finanza e del suo attuale organo di vertice, tanto da definirlo facente parte 'di cosche e reti di malaffare'». «Ritengo che proprio il rispetto dovuto al lavoro che i magistrati sono chiamati a svolgere - aggiunge Di Paolo - suggerisce estrema prudenza nel formulare valutazioni in merito».

Una lettera cui Scalfari ha risposto dalle stesse pagine del quotidiano. «Ha ragione il Comandante a ricordare la presunzione d'innocenza e ci auguriamo che gli inquisiti la provino. Ma il quadro che risulta dalle intercettazioni è comunque desolante».