24 luglio 2021
Aggiornato 13:30
Il progetto leghista

Calderoli ai Vescovi: Il trasferimento dei Ministeri riguarda il Sud

Il Ministro per la Semplificazione normativa replica a Monsignor Bregantini

ROMA - Il ministro per la Semplificazione, Roberto Calderoli, ha replicato alle critiche della Cei sullo spostamento dei ministeri e si è rivolto a monsignor Brigantini dicendosi «a disposizione» per illustrare il progetto che «riguarda - ha sottolineato - anche il Sud».

«Caro Monsignor Bregantini, mi spiace sinceramente constatare, dalle sue parole, che le sono state fornite - ha spiegato in una nota l'esponente del Carroccio - delle informazioni non corrispondenti alla realtà rispetto al nostro progetto di territorializzazione delle amministrazioni centrali dello Stato, ivi compresi i ministeri. Noi riteniamo che le suddette amministrazioni centrali debbano essere collocate nei territori che abbiano una vocazione naturale nei confronti delle materie di competenza specifica delle rispettive amministrazioni centrali o dei rispettivi ministeri».

«Il nostro progetto, pertanto, non riguarda soltanto il Nord ma concerne - ha affermato Calderoli - l'intero Paese, compreso il Sud: riteniamo, infatti, che anche il Mezzogiorno possa, e debba, legittimamente aspirare ad avere dei ministeri dislocati sui propri territori. Per dimostrarle tutto questo con maggiore chiarezza le offro fin da ora la mia completa disponibilità a portare a lei, o a chi mi volesse indicare, il nostro intero progetto, per poterlo illustrare personalmente e poter superare così i dubbi o le critiche, che ritengo essere conseguenza delle semplificazioni giornalistiche in proposito».

«A riprova di quanto le sto dicendo, e a conferma della mia assoluta buona fede, le allego inoltre la cartolina di auguri natalizi - ha aggiunto Calderoli - che ho diramato in occasione dell'ultimo Santo Natale, nel dicembre 2010, e quindi in tempi assolutamente non sospetti: dalla cartolina in questione si evince chiaramente che un consistente numero di ministeri, tra l'altro di ministeri importanti, già allora erano stati ipoteticamente collocati nei territori del Mezzogiorno. In conclusione, Monsignor Bregantini, le porgo i miei più cordiali saluti, ribadendole che resto a sua disposizione per ogni possibile chiarimento a riguardo».