3 aprile 2020
Aggiornato 23:00
Le nuove promesse elettorali del Sindaco uscente

Moratti: Sosta gratis sulle strisce blu per i residenti

Il Sindaco promette anche agevolazioni per il carico-scarico delle merci

MILANO - Sosta gratuita per i residenti sulle strisce blu dove di norma si paga, regole più accomodanti per il carico-scarico delle merci e nessuna nuova tassa per immobili, bar e ristoranti. Sono queste, dopo l'annuncio di ieri di abolizione di Ecopass per i residenti in città, le nuove promesse elettorali di Letizia Moratti in vista del ballottaggio per la scelta del nuovo sindaco di Milano. «Il parcheggio sulle strisce blu sarà gratuito per tutti i residenti, nel proprio ambito di sosta, all'interno della Cerchia filoviaria e della Cerchia dei Bastioni. Grazie a questo provvedimento i milanesi avranno a disposizione un'offerta di parcheggio più ampia e potranno sostare la propria auto sotto casa più facilmente» annuncia il sindaco uscente in una nota.

COMMERCIANTI - «A favore dei commercianti che hanno attività all'interno delle aree di sosta regolamentata - continua Moratti - saranno introdotti titoli agevolati per la sosta sulle strisce blu, come per esempio abbonamenti mensili o annuali a tariffe scontate. Potranno usufruire delle stesse tariffe anche gli artigiani. Inoltre aumenteranno le ore a disposizione del carico e scarico merci, dalle ore 9.30 alle ore 17.30, in linea con le esigenze degli esercenti. Grazie quindi alle nuove piazzole per il carico e scarico la finestra temporale passerà da 4 a 8 ore per il non alimentare e da 6 a 8 ore per l'alimentare».

CAPITOLO TASSE - Quanto alle tasse Moratti ricorda che «non sono state aumentate e non aumenteranno. In cinque anni abbiamo mantenuto le tariffe dei servizi più basse d'Europa e Milano, unico Comune in Italia, non ha mai applicato l'addizionale Irpef. Questa stessa politica verrà applicata da noi nel prossimo mandato». Il sindaco sottolinea invece che nel programma della sinistra «si parla espressamente di revisione del catasto immobiliare per portare soldi nella casse del Comune: questo significa Ici più alta sulle seconde case e su tutti gli immobili che non siano abitazione principale» così come, a suo parere, è implicito «un aumento della Cosap e di tutte le tariffe di utilizzo del suolo pubblico di bar, ristoranti ed esercizi commerciali».

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