16 settembre 2019
Aggiornato 08:30
Processo breve

Sospesi i lavori d'aula, la maratona riprende alle 16

Nel frattempo alla Camera Cdm, Conferenza Capigruppo, Question time

ROMA - Due ore e mezzo di stop per la maratona iniziata ieri nell'aula di Montecitorio sul processo breve, la cui approvazione la maggioranza vorrebbe mandare al Senato questa sera. I lavori riprenderanno alle 16, dopo il Consiglio dei ministri che si riunisce oggi alla Camera, il question time in aula con il Governo in aula ma, soprattutto, dopo la seconda riunione odierna della conferenza dei capigruppo convocata dal Presidente Gianfranco Fini per stabilire quanto e come lavorare oggi e, quindi, se arrivare al voto finale.

L'ostruzionismo dell'opposizione è durato l'intera mattinata e non ha fatto sconti. A presiedere, per lungo tempo la Vicepresidente di turno Rosy Bindi inflessibile nelle decisioni e impenetrabile alle accuse mosse nella notte dal centrodestra per aver concesso 10 secondi in più agli interventi delle opposizioni. Le quali stanno valutando se partecipare al voto finale o, una volta esaurito il loro je accuse al governo e alla maggioranza con le dichiarazioni di voto finali, uscire dall'aula per lasciare per intero a ministri e deputati della maggioranza e forse allo stesso premier, la responsabilità della legge che accorcia la prescrizione agli incensurati, applicabile dunque assai presto a Berlusconi nel processo Mills.

Dalle 15 riprenderà anche la mobilitazione della piazza: appuntamento davanti a Montecitorio per movimento dei viola e partiti della sinistra non rappresentati in Parlamento. E, dalle 18, manifestazione a piazza del Pantheon con possibili interventi anche di esponenti delle opposizioni parlamentari.