27 gennaio 2022
Aggiornato 21:00
Unità Italia

Bagnasco: L'Italia è provvidenzialmente una da 150 anni

«San Francesco ha dato voce, forma e bellezza all'anima cristiana»

ASSISI - «Prima dell'Italia, che è stata opportunamente edificata e provvidenzialmente una da 150 anni, già esisteva il popolo che amava e si identificava con questa meravigliosa terra, l'Italia»: lo ha detto il cardinale Angelo Bagnasco, presidente della Conferenza episcopale italiana, presiedendo i vespri nella Basilica inferiore di San Francesco ad Assisi, in occasione della riapertura della tomba del Poverello dopo i restauri che hanno ridato luce alla cripta.

IL RUOLO DI SAN FRANCESCO - «San Francesco - ha detto Bagnasco - ha dato particolare voce, forma e bellezza a quell'anima profondamente cristiana che nel corso dei secoli ha costituito il cuore pulsante e il criterio di identità bello, inclusivo, aperto e universale al nostro paese e alla nostra gente».
Il presidente dei vescovi italiani ha infine affidato a San Francesco l'Italia e il suo popolo: «Per intercessione di San Francesco il Signore unisca il nostro popolo in una comune visione della vita e del mondo, nel comune sentire di quei valori fondamentali che nascono dalla fede cristiana e - ha concluso - che sono alimentati dalle linfe perenni del Vangelo che vive e scorre nella nostra comunità cristiana».