Bagarre Alitalia-Ferrovie su Fiumicino 2
Botta e risposta fra Colaninno e Moretti. Il potenziamento dello scalo rappresenta per l'amministrazione un punto focale dello sviluppo della città nei prossimi anni
ROMA - La prima giornata di lavori degli Stati Generali di Roma Capitale ha lasciato in eredità una dura polemica sul futuro di Fiumicino e sulla realizzazione di un nuovo hub che nelle intenzioni dell'amministrazione capitolina dovrà essere un punto di riferimento degno del prestigio e del ruolo di Roma. Il potenziamento dello scalo rappresenta per l'amministrazione un punto focale dello sviluppo della città nei prossimi anni, e dunque la polemica odierna non deve essere stata accolta con piacere dal sindaco Gianni Alemanno.
Il dibattito ha toccato due punti in particolare: i collegamenti dello scalo romano con la città e la realizzazione del nuovo scalo su cui si parla da anni. Ad aprire le ' danze' è stato il il presidente di Alitalia Spa Roberto Colaninno che, al termine del suo intervento al Palazzo dei Congressi ha sottolineato: «Abbiamo un collegamento ferroviario Fiumicino-Roma da Terzo Mondo, e che costa anche molto». Partendo da questo, lo stesso Colaninno, aveva però sottolineato la necessità di investimenti per Fiumicino per la cui realizzazione «serve lo sviluppo delle infrastrutture». Per non parlare dell'architetto Massimiliano Fuksas, per cui l'intero aeroporto è «Una baracca internazionale».
Parole che non sono piaciute all'Amministratore di Trenitalia Mario Moretti che - dopo l'intervento dell'Ad di Alitalia Rocco Sabelli che ha confermato le parole di Colaninno - ha replicato piccato: «Il rapporto tra Fiumicino e Roma Termini è inserito nel contratto di servizio con la Regione Lazio. Noi non prendiamo un euro per il servizio perché gli introiti vengono riutilizzati per garantire i viaggi a un euro sull'anello di Roma. O quel servizio si separa, e lo si lascia ad una gestione autonoma, oppure le critiche vanno gestite in maniera diversa».
Una partita a scacchi in cui si inserisce anche il Comune. Il sindaco Alemanno, infatti, ha annunciato le intenzioni dell'amministrazione per quel che riguarda il futuro dello scalo romano: «Quella di Fiumicino 2 è la madre di tutte le battaglie: senza questa non andiamo da nessuna parte» ha sottolineato riferendosi anche alla candidatura Olimpica per il 2020. «Subito dopo gli Stati Generali comincia l'offensiva. Tutti i ministeri interessati - ha sottolineato - devono sbloccare le risorse perchè Fiumicino 2 possiamo e vogliamo averlo».
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