22 settembre 2019
Aggiornato 02:00
Lettera al Corriere della Sera

Brambilla: «La dignità delle donne non si ritrova in piazza»

Il Ministro del Turismo: «Ieri manifestazione di parte, serve un progetto comune per le donne»

ROMA - La dignità non si ritrova nella piazza. Lo scrive Michela Vittoria Brambilla, ministro del Turismo, in una lettera al Corriere della sera, commentando la manifestazione di ieri delle donne contro Berlusconi, per il caso Ruby.

«Ieri si è voluto resuscitare una sorta di femminismo fuori dal tempo per mascherare un uso tutto politico e 'personalizzato' della questione femminile», scrive Brambilla. Per le donne «molto resta ancora da fare» soprattutto sul lavoro e il sostegno alla maternità e «l'effettiva parità è ancora lontana». Dunque «se dobbiamo scendere in piazza facciamolo per qualcosa di concreto, per pretendere strumenti che ci garantiscano maggiore autonomia».
Per questo conclude, «non confondiamo un gruppo di donne fortemente politicizzate con tutte le donne italiane che certamente esse non rappresentano e che, oltretutto, non hanno chiesto di farlo». All'opposizione una proposta, «di unire le nostre forze intorno a progetto comune: quello di lavorare per garantire a tutte le donne italiane il diritto ad una uguale rete di servizi ed opportunità, che garantisca loro la libertà di avere la propria vita come desiderano».