19 giugno 2019
Aggiornato 04:30
Caso Ruby

Castagnetti ottiene più tempo per seduta Giunta di domani

La relazione del Ministro Alfano sullo stato della Giustizia slitta di mezz'ora

ROMA - Il presidente della Giunta per le autorizzazioni di Montecitorio, Pierluigi Castagnetti, ha chiesto in Aula alla Camera di ritardare l'inizio della seduta di domani per dare alla Giunta più tempo per iniziare a esaminare la richiesta di autorizzazione alla perquisizione domiciliare nei confronti del premier Silvio Berlusconi nell'ambito dell'inchiesta sul caso Ruby: «Abbiamo tante pratiche da evadere non solo quella più clamorosa», ha spiegato il democratico.

Prima del caso Ruby, infatti, l'ordine del giorno della Giunta, alle 9.15, prevede l'elezione di un vicepresidente, quindi le comunicazioni del Presidente sui lavori della Giunta e il seguito dell'esame di una domanda di deliberazione in materia d'insindacabilità delle parole pronunciate contro il Tribunale penale di Firenze da Berlusconi, il 23 marzo del 2009, al termine del viaggio inaugurale della linea Alta Velocità Roma-MilanoEsame. Il vicepresidente di turno dell'Assemblea Antonio Leone ha quindi accordato di spostare di mezz'ora l'avvio dell'Aula che inizierà alle 10, con la relazione annuale del ministro Guardasigilli Angelino Alfano sullo stato della giustizia.