31 agosto 2025
Aggiornato 22:00
Emergenza rifiuti

Blocchi alle discariche di Chiaiano e Giugliano

L'Assessore del comune di Napoli: «Camion bloccati. Di nuovo preoccupati, da sversare 1.500 tonnellate. Per ora nessun problema di ordine pubblico»

ROMA - Torna preoccupante a Napoli la situazione dei rifiuti in strada in seguito ad alcune proteste organizzate da comitati dei cittadini tra la notte e questa mattina davanti le discariche di Chiaiano, Giugliano-Taverna del Re e davanti i cancelli degli Stir (Stabilimenti di tritovagliatura ed imballaggio rifiuti, ex impianti Cdr) di Giugliano e Tufino. Le manifestazioni stanno infatti impedendo lo sversamento dei rifiuti raccolti da ieri sera, con il rischio che si possa di nuovo bloccare la raccolta nel capoluogo.
«Da una situazione per la quale giorno per giorno stavamo recuperando le difficoltà nella raccolta in queste ore siamo purtroppo di nuovo preoccupati» per questi nuovi presidi, spiega l'assessore del Comune di Napoli all'Igiene Paolo Giacomelli raggiunto al telefono: «In questi giorni abbiamo sempre recuperato alcune tonnellate di rifiuti dalla strada, ieri erano 1.800, stamattina 1.500: recuperiamo circa 300 tonnellate al giorno, oltre alle 1.250 che Napoli produce ogni giorno. Stamattina però siamo molto preoccupati perchè stanotte, per la prima volta, i comitati di Chiaiano hanno impedito l'accesso in discarica ai camion fino alle 3 e oltre 30 mezzi sono rimasti pieni».

«Stamattina era poi prevista l'apertura di un nuovo sito di trasferenza a Giugliano, dove in base all'ordinanza di ieri del presidente della Provincia avevamo inviato circa 40 autocompattatori, ma anche qui le proteste degli abitanti lo hanno impedito. Cercheremo di utilizzare anche gli Stir di Giugliano e Tufino, ma - continua Giacomelli - in quello di Giugliano è in corso la giusta protesta in seguito alla morte di un operaio domenica scorsa e, in generale, quegli impianti vanno molto a rilento perchè lì si può scaricare solo dopo la separazione in secco-umido e dopo che quello che c'è nelle vasche viene portato via». Secondo la Questura di Napoli, in ogni caso, davanti le discariche al momento non si segnalano particolari tensioni o problemi di ordine pubblico.