24 maggio 2024
Aggiornato 05:00
Lodo Alfano

Alfano: reiterabilità non è questione vitale

Il Guardasigilli: «È un tema che affronteremo trovando insieme un punto di equilibrio»

MONZA - Il ministro della Giustizia, Angelino Alfano, ritiene che la non reiterabilità del lodo Alfano sia una questione non vitale per il futuro del provvedimento. «E' un tema che affronteremo. Non mi pare una questione - ha detto il Guardasigilli a margine dell'assemblea degli industriali di Monza e Brianza - su cui vive o muore questo progetto di legge. È un tema che affronteremo con serenità trovando tutti insieme l'assetto più equilibrato per assicurare al Paese una legge che serve al buon funzionamento delle istituzioni».

«Troveremo l'assetto più equilibrato» - Il ministro ha ricordato che domani la commissione Affari costituzionali del Senato «si riunirà e valuterà la tutela della serenità dello svolgimento della funzione delle alte cariche dello Stato». Si tratta di un'esigenza, ha aggiunto Alfano, «già riconosciuta dalla Corte Costituzionale e troveremo l'assetto più equilibrato».
La questione della non reiterabilità è stata introdotta sabato da Asolo dal presidente della Camera, Gianfranco Fini, il quale ha detto che Futuro e Libertà presenterà emendamenti per far sì che lo scudo processuale per capo dello Stato e del governo non sia rinnovabile.