31 agosto 2025
Aggiornato 04:30
Il Corteo sfila per Roma

No B Day 2, molti giovani e pochi politici

Berlusconi come Cesare, spariscono gli attacchi a Gianfranco Fini

ROMA - Corteo tranquillo quello che dalle 15 ha iniziato a sfilare per le vie di Roma sotto l'insegna del NoBDay2, da piazza Esedra a piazza San Giovanni. A sfilare sono soprattutto giovani e giovanissimi, non numerosi e piuttosto defilati invece i politici: Antonio Di Pietro alla testa di una nutrita rappresentanza di Italia dei Valori con capigruppo, parlamentari e bandire. Nichi Vendola ed esponenti di Sel, Angelo Bonelli e i riemergenti Verdi, qualche bandiera ed esponente del Pd. Per il resto studenti, lavoratori precari, ricercatori e famiglie, con il viola a far da padrone.

Vero è che l'appuntamento clou è fissato per le 17 a piazza San Giovanni, ma al concentramento di piazza della Repubblica, le persone presenti non superavano le 5mila, molto meno, cioè, di quelle che avrebbero dovuto riempire i 300 pullman previsti dagli organizzatori. Ciò detto, però, va anche sottolineato che il colore non manca e che il Popolo Viola è riuscito nel proprio intento di criticare con durezza il presidente del Consiglio.
Moltissimi, infatti, gli striscioni e i cori rivolti nei confronti di Berlusconi. Palma d'oro di gruppo più pittoresco del corteo va sicuramente a una comitiva piemontese che ha rappresentato il premier nelle vesti di imperatore romano, con tanto di alloro in testa e il randello in mano, seguito dai 'giullari padani' e da una telecamera con tanto di lingua biforcuta.
Nella compagine dei seguaci del premier, ha fatto il suo ingresso a fianco dei 'soliti' Bossi e Tremonti anche il neogovernatore del Piemonte Roberto Cota, mentre è sparito qualsiasi riferimento negativo nei confronti del presidente della Camera Gianfranco Fini.