14 giugno 2024
Aggiornato 08:00
Manifestazioni. «No B Day»

Bocca «scalda» la piazza attaccando Berlusconi e il Pd

Il progetto del Presidente del Consiglio è «antidemocratico». L'attore Ulderico Pesce grida «mafioso» a Berlusconi

ROMA - Di fronte ad una piazza San Giovanni gremita uno degli interventi che hanno suscitato l'entusiasmo dei partecipanti al No B day è stato il videomessaggio di Giorgio Bocca che ha attaccato il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ma anche il Pd. Il progetto di Berlusconi è «antidemocratico», ha detto Bocca, per questo è alleato con la Lega, lo dimostra anche «l'uso terroristico dell'informazione che viene fatto dal Giornale di Feltri», e a chi gli chiede come mai sia diventato presidente del Consiglio il giornalista risponde «perchè buona parte degli italiani è antidemocratica, è stata fascista e lo è ancora».

Bocca suscita gli applausi anche quando critica il Pd: «Questo partito dimostra che il potere tende ad autoconservarsi ma per fortuna questo movimento è autonomo, è la prima opposizione vera. Il Pd deve decidere cosa vuole fare - insiste - perchè Berlusconi sta cercando di costruire una democrazia autoritaria».

Prima di Bocca è salita sul palco la giornalista finlandese Lina Liimatainen per spiegare come da corrispondente in Italia cerca di descrivere il nostro Paese: «Ricordo quando Berlusconi venne per la prima volta alla Stampa estera nel '93, fu sorpreso perchè non c'era un coro di consensi per lui, noi invece gli spiegammo qual era il fardello di conflitto di interessi che portava in politica», oggi la stampa estera si concentra sulla contraddizione rappresentata da un presidente del Consiglio coinvolto in vicende giudiziarie.

Un altro intervento di fuoco è stato quello dell'attore Ulderico Pesce, la piazza lo ha applaudito mentre gridava nei confronti di Berlusconi: «Sei tu il mafioso, sei tu dietro le stragi, fai vergogna in tutto il mondo», ancora una volta però la critica del No B day si è rivolta al Pd: «Bersani perchè non sei qui, dovevi esserci», ha detto l'attore suscitando il consenso dei manifestanti.