Bossi: la manovra non cambierà alla Camera
«Federalismo alle Regioni. Andrò in vacanza tranquillo dopo averlo realizzato»
ROMA - La manovra alla Camera non cambierà per andare incontro alle Regioni. Lo sottolinea il leader della Lega Umberto Bossi, conversando con i giornalisti al termine di un lungo colloquio in Senato con il ministro dell'Economia Giulio Tremonti, al quale hanno presenziato anche altri due dirigenti leghisti la vicepresidente del Senato Rosy Mauro e il capogruppo Federico Bricolo.
Bossi e Tremonti, contrariamente alla prassi di palazzo Madama hanno fumato sigari entrambi senza giacca (Bossi anche senza cravatta) su un divanetto, sotto l'occhio alquanto comprensivo dei commessi. A chi gli chiede se prevede cambiamenti in seconda lettura, il ministro delle Riforme replica: «No, faremo il federalismo fiscale per le Regioni». Oggi sulla fiducia «è andata bene», commenta, dicendosi «soddisfattissimo» per il sì del Senato. «Ora - aggiunge - faremo il federalismo fiscale per le Regioni, avranno un po' di respiro e di ossigeno».
A chi gli chiede se a questo punto andrà in vacanza tranquillo, Bossi ribadisce: «Dopo aver fatto il federalismo per le Regioni sì. Abbiamo già cominciato a trovare la via, il federalismo andrà in Consiglio dei ministri e poi nelle commissioni e di lì parte tutto. Appena vedranno il federalismo - conclude, senza però entrare nel dettaglio dei tempi dell'operazione - le Regioni saranno molto contente».