29 agosto 2025
Aggiornato 18:30
Inchiesta G8

Il Riesame si riserva su richiesta libertà indagati

Difensori: «Alcune telefonate non sono rispondenti ai brogliacci»

ROMA - Il tribunale del riesame di Roma deve decidere sulle istanze di remissione in libertà dell'ex presidente del Consiglio dei lavori pubblici, Angelo Balducci, del provveditore regionale alle opere pubbliche della Toscana, Fabio De Santis, e dell'imprenditore campano Francesco De Vito Piscicelli. La decisione dei giudici sulle richieste dovrà arrivare entro i prossimi giorni. I difensori dei tre indagati hanno sostenuto oggi le ragioni per cui si deve annullare l'ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip della Capitale dopo il trasferimento degli atti da Firenze.

Balducci e gli altri sono coinvolti nell'inchiesta sull'appalto per la costruzione nel capoluogo toscano della scuola marescialli dell'Arma. Balducci è in carcere da oltre 3 mesi nel penitenziario di Prato. De Santis è a Sollicciano. De Vito Piscicelli è, invece, ai domiciliari. Oggi la corte, presieduta da Giuseppe D'Arma, ha ascoltato alcune delle telefonate intercettate dal Ros e che secondo i difensori sarebbero di contenuto diverso rispetto a quanto riportato nei brogliacci.