30 marzo 2020
Aggiornato 12:34
Inchiesta Grandi Eventi

La Solidarietà del Vaticano a Sepe

La Santa Sede: «Chiarimento rapido nel rispetto del diritto concordatario»

CITTÀ DEL VATICANO - La Santa Sede esprime «solidarietà» al cardinale Crescenzio Sepe indagato a Perugia nell'inchiesta sui grandi appalti, assicurando la massima collaborazione dell'Arcivescovo di Napoli con la magistratura, nel rispetto di quanto prevedono i Patti Lateranensi sulla giurisdizione.
Desidero dire innanzitutto dire - si legge in una nota del portavoce della Santa Sede Padre Federico Lombardi, diffusa da Radio Vaticana- una parola di stima e di solidarietà per il cardinale Sepe, in questo momento difficile. Il cardinale Sepe è una persona che ha lavorato e lavora per la Chiesa e per il popolo che gli è affidato in modo intenso e generoso, e ha diritto ad essere rispettato e stimato. Poi, naturalmente, auspichiamo tutti e abbiamo fiducia che la situazione venga chiarita pienamente e rapidamente, così da eliminare ombre, sia sulla sua persona, sia su istituzioni ecclesiali. Il cardinale Sepe - come ha già detto egli stesso - collaborerà ovviamente per parte sua a questo chiarimento. Naturalmente bisognerà tenere anche conto degli aspetti procedurali e dei profili giurisdizionali impliciti nei corretti rapporti fra Santa Sede e Italia, che siano eventualmente connessi a questa vicenda».

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