20 novembre 2019
Aggiornato 02:00
Dossier illegali Telecom

Tronchetti avvia azioni legali contro Cipriani

Il Presidente della Pirelli: «L'indagato mira solo a recupero patrimonio»

MILANO - Il presidente di Pirelli, Marco Tronchetti Provera, ha dato mandato ai suoi legali di avviare nei confronti di Emanuele Cipriani, uno dei principali imputati nell'inchiesta sui dossier illegali, azioni legali in ogni sede, civile e penale, a tutela della reputazione sua e dei suoi familiari. E' quanto rende noto un portavoce del gruppo della Bicocca dopo le dichiarazioni rese oggi dall'ex 007 privato fiorentino nel corso dell'udienza preliminare davanti al Gup Mariolina Panasiti. Cipriani ha accusato Tronchetti di avere agito per suo conto sostenendo di aver preparato i dossier su suo ordine.

«Ancora una volta, per necessità contingenti legate alle sue strategie processuali e alla volontà di rientrare in possesso del patrimonio che gli è stato congelato - spiega un portavoce di Pirelli - le ricostruzioni del signor Cipriani rappresentano un tentativo di rimettere in discussione quanto invece già accertato dai magistrati inquirenti che, dopo la puntuale verifica della sua condotta e delle dichiarazioni da lui rese in 30 interrogatori, hanno ritenuto di richiederne il rinvio a giudizio escludendo invece, dopo quasi quattro anni di indagini accuratissime, qualsiasi responsabilità di Marco Tronchetti Provera».

Dall'inchiesta, prosegue Pirelli, «è emersa in modo evidente la natura, in molti casi illegale, dei rapporti tra la funzione Security di Telecom e di Pirelli e le società di Cipriani che agivano spesso, come è risultato dalle indagini, in modo totalmente autonomo al solo fine di produrre fatture e incassare denaro. Per tali attività gli imputati sono stati accusati di appropriazione indebita ai danni di Telecom e di Pirelli». Il portavoce del gruppo ricorda inoltre che fu proprio l'allora vertice di Telecom, nell'ambito delle attività di verifica avviate dall'azienda anche sulle fatture rilasciate da Cipriani, a dare mandato di denunciare immediatamente le irregolarità individuate, in particolare l'inesistenza di documentazione di supporto a fronte di alcune fatture emesse».