22 febbraio 2020
Aggiornato 17:30
Oggi il plenum del CSM

Mancino: i Magistrati non sono responsabili del clima di tensione

«Non è la Giustizia nell'occhio del ciclone ma la riforma che speriamo si faccia al più presto»

ROMA - «Non capisco perché si debba ritenere qualche magistrato, perché partecipa a qualche riunione o dice frasi che non tutti condividono, causa del clima di tensione che c'è nel paese». Così il vicepresidente del Csm, Nicola Mancino, al termine del plenum che ha licenziato oggi il parere sul processo breve, torna sulle accuse avanzate dal consigliere laico di centrodestra Gianfranco Anedda nei confronti dei pm Armando Spataro e Antonio Ingroia.

«Crisi di sistema» - Per Mancino, non già i magistrati sono dunque causa del clima che ha portato, anche, all'aggressione nei confronti di Berlusconi, ma «è una crisi data dal sistema». A chi, poi, ha fatto notare che il sistema giustizia è comunque nell'occhio del ciclone, Mancino ha replicato che «non è la giustizia ma la riforma della giustizia, che speriamo si faccia al più presto e che possa contribuire a sbloccare questa macchina che spesso si inceppa».