24 giugno 2019
Aggiornato 21:30
Salute. Nuova influenza

Bimbo morto a Lecce aveva l'influenza A, ma sarebbe morto per altre cause

Medici indagati. Si farà autopsia. A determinare il decesso potrebbe essere stata un'encefalite

LECCE - Il bambino di due anni morto ieri all'ospedale Fazzi di Lecce era risultato positivo al tampone per il virus A/H1N1, e non presentava almeno apparentemente gravi patologie pregresse, ma il quadro clinico del decorso della malattia che lo ha portato alla morte non combacia con quello della nuova influenza. Le cause del decesso dunque potrebbero essere altre.

Sono in corso ulteriori ed approfondite analisi per accertarle: lo spiega ad Apcom la dottoressa Cinzia Germinario, dirigente dell'Osservatorio epidemiologico della Regione Puglia, che guida il gruppo di lavoro regionale sulla nuova influenza e sta seguendo le indagini e gli esami clinici e sierologici sul caso.

«Per ora siamo nel campo delle ipotesi»: i dubbi, spiega la dottoressa, «arrivano dal quadro clinico che non combacia con il normale decorso dell'influenza: servirà almeno una settimana». I medici indagano su due fronti: forse un'infezione, per esempio una meningite, oppure l'esistenza di altre patologie pregresse che non erano mai stae diagnosticate. Proprio perchè secondo i medici «l'andamento della malattia che ha colpito il bambino e le complicanze insorte non combaciano con quelle della nuova influenza». Il bimbo, originario di S.

Pancrazio Salentino, nel brindisino, era stato ricoverato prima all'ospedale di Manduria poi trasferito al Fazzi di Lecce, dove ieri è morto.