24 ottobre 2019
Aggiornato 04:00
Salute. Nuova influenza

Per i pediatri nessun allarme da casi di mutazione del virus

Tovo (Commissione tecnica): «Il vaccino garantisce protezione»

ROMA - Non c'è, al momento, «nessun allarme» per i casi di mutazione del virus influenzale A1 H1n1. E' quanto emerge dal 65° Congresso nazionale della Società Italiana di Pediatria, che si sta svolgendo a Padova. «Nessun allarme per ora - afferma Pier Angelo Tovo, Coordinatore della Commissione tecnica attivata per l'emergenza influenza A1 H1N1- per i casi rilevati in Svezia e Francia di mutazione del virus dell'influenza. E nessun allarme anche se qualche evento dovesse verificarsi in Italia».

«Resta quindi immutata - sottolinea Tovo - la strategia preventiva basata sulla vaccinazione, per ora limitata ai soggetti pediatrici a rischio e poi, nella fase successiva prevista dal Ministero, estesa a tutta la popolazione pediatrica.

Dai dati in nostro possesso - continua Tovo - il vaccino attualmente utilizzato dovrebbe risultare infatti protettivo anche nei confronti delle mutazioni virali attualmente riscontrate che, per altro, non risultano clinicamente più pericolose del virus originario».

«Siamo comunque costantemente all'erta - rassicura il Presidente della Società Italiana di Pediatri, Pasquale Di Pietro - ed è importante che le famiglie sappiano che ci sarà da parte nostra sempre massima trasparenza nell'informazione. La tranquillità delle famiglie - sottolinea Di Pietro - si garantisce proprio attraverso una informazione chiara e mai reticente e, anche in occasione di questa emergenza influenza, il nostro atteggiamento sarà ispirato a questo principio».

Il Presidente della SIP esprime tra l'altro soddisfazione per come la struttura organizzativa pediatrica sta facendo fronte in modo egregio all'emergenza influenza.