15 dicembre 2019
Aggiornato 22:00
Politica & Riforme

Bersani: «Dialogo su riforme solo se si ritira il processo breve»

«Un'aberrazione agli occhi dei cittadini. Al No-B day ci saranno i nostri militanti e i nostri dirigenti»

ROMA - Dialogo sulle riforme solo se si ritira il processo breve. Il segretario del Pd, Pierluigi Bersani torna sul ddl Gasparri per la ragionevole durata dei processi. «Il processo breve è un'aberrazione agli occhi dei cittadini. Non accelera i procedimenti giudiziari, li abolisce. Perciò - dice Bersani in un'intervista a la Repubblica - si parte da qui. Berlusconi ritiri la norma, poi si può avviare un confronto sulle riforme».

NO-B DAY - A pochi giorni dal No-B day, Bersani conferma la sua linea: le riforme ci vogliono ma senza leggi ad personam. E sulla manifestazione anti cavaliere sottolinea: «Le parole d'ordine e i promotori sembrano mutati. Se sarà così e nessuno ci metterà il cappello andranno i nostri militanti e i nostri dirigenti».

RIFORME - Se il governo ritirerà il provvedimento che «cancella i processi», prosegue il segretario del Pd, «subito dopo si apra un confronto nelle commissioni parlamentari, a partire dalla bozza Violante, su una riforma che superi il bicameralismo perfetto, riduca il numero dei parlamentari e riveda i poteri reciproci di governo e parlamento. In quel contesto si possono affrontare anche le questioni del rapporto sistemico tra esecutivo parlamentare e magistratura».