31 marzo 2020
Aggiornato 09:30
Cronaca. Caso Marrazzo

Cafasso ucciso da eroina pura «mascherata» da cocaina

Decesso avvenuto in pochi minuti

ROMA - Gianguarino Cafasso, il pusher e protettore dei trans morto il 12 settembre scorso in una albergo sulla Salaria, fu ucciso da un quantitativo di eroina allo stato puto, «mascherato» da cocaina. Il fascicolo sulla sua morte, che presto sarà rubricato come omicidio, contempla al momento il reato previsto dall'articolo 586 del codice penale, morte come conseguenza di altro delitto.

Secondo i carabinieri, che sorpresero il 3 luglio scorso l'ex Governatore del Lazio, Piero Marrazzo, in un appartamento di via Gradoli con «Natali», Cafasso fu colui che girò e cercò di vendere ad alcune testate il video che ritrae Marrazzo alle prese con la trans.

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