Bagnasco: «Cogliere al balzo ripresa per aiutare i deboli»
«Mondo del lavoro, Sud, giovani senza garanzie e famiglie monoreddito»
ROMA - E' opportuno «cogliere al balzo i cenni di uscita dalla crisi», secondo il cardinale Angelo Bagnasco, per «accorciare le sofferenze che la situazione dell'economia mondiale ha finito per scaricare sulle categorie più deboli».
«Le tragedie per cause naturali che ciclicamente colpiscono il territorio nazionale - come non andare ancora una volta col nostro pensiero all'Abruzzo e a Messina? - invocano una disponibilità da parte di tutte le forze politiche a scelte risolutive sulle annose questioni che rendono debole il sistema-Italia, sistema che - ha detto il presidente della Cei in apertura dell'assemblea generale dei vescovi ad Assisi - invece oggi come non mai dovrebbe rivelarsi scattante per cogliere al balzo i cenni di uscita dalla crisi e potenziarli, così da accorciare le sofferenze che la situazione dell'economia mondiale ha finito per scaricare sulle categorie più deboli, specialmente sul fronte del posto del lavoro.
Il Paese - per Bagnasco - deve tornare a crescere, perché questa è la condizione fondamentale per una giustizia sociale che migliori le condizioni del nostro Meridione, dei giovani senza garanzie, delle famiglie monoreddito».
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