29 agosto 2025
Aggiornato 08:00
Per il vice ministro della salute l'esposizione sui mass-media è ingiustificata

Nuova influenza: una pandemia leggera molto mediatizzata

Fazio: «E' un'influenza più leggera della stagionale». Pediatri: «Virus mediatico»

ROMA - Una pandemia leggera, più leggera dell'influenza stagionale ma sostenuta da un virus molto mediatizzato. Questo il punto della situazione dell'epidemia secondo l'opinione del vice ministro della salute Ferruccio Fazio e dei pediatri italiani.

VIRUS MEDIATICO - «Questo è un virus mediatico. Non discuto il fatto che ci si trovi di fronte a una pandemia e che questa provochi vittime ma l'esposizione sui mass-media è ingiustificata. Basti pensare che l`influenza stagionale causa un numero di morti dieci volte superiore. E anche tra i bambini la normale influenza causa ogni anno decine di decessi che però non fanno notizia», ha detto Alberto Ugazio, Presidente della Commissione Vaccini Società Italiana Pediatria ai microfoni di CNRmedia.

Di rincalzo il nuovo intervento del vice ministro teso ancora una volta a tranquillizzare. «Mi rendo conto che le morti dei giovani colpiscono emotivamente. Non è più un'influenza ma una pandemia. Questa semmai è più leggera di quanto può essere l'influenza stagionale, che lo scorso anno ha causato 8 mila morti», ha sottolineato Fazio.

BOLLETTINO DEL MINISTERO - Intanto secondo il bollettino ufficiale del ministero della Salute il numero totale dei casi di contagio di nuova influenza umana in Italia è di 785mila, con numero dei casi settimanali stimati in base all'incidenza in 540mila, mentre i decessi accertati sono 29, segnando un tasso di mortalità dello 0,0032 per cento. Secondo i dati non ufficiali registrati dalla cronaca, sarebbero invece 32 le vittime della nuova influenza umana in Italia.