18 gennaio 2020
Aggiornato 07:00
Salute. Nuova influenza

E' psicosi, ma andamento virus «sotto controllo»

Il numero delle vittime sale a 14, i medici: «Nessun allarme, non è peste»

ROMA - «La psicosi per la nuova influenza c'è, e purtroppo questo accade perchè sono state date informazioni che non vanno nell'indirizzo giusto. Stiamo monitorando la situazione assieme all'unità di crisi del ministero della Salute e l'andamento di questo virus influenzale è sotto controllo». Lo afferma ad Apcom il presidente della Federazione italiana medici pediatri (Fimp), Giuseppe Mele. «Bisogna certamente vaccinare i bambini, ma occorre individuare le priorità. La situazione è costantemente monitorata e abbiamo verificato che la sintomatologia di questa influenza è più leggera rispetto alla tradizionale».

«Gli antipiretici che stiamo somministrando - spiega Mele - rispondono molto bene. La sintomatologia si sta rivelando più leggera di quello che ci aspettavamo». Questo conferma che «le linee di indirizzo del ministero della Salute sono corrette. I Pediatri - sottolinea Mele - invitano alla vaccinazione i soggetti a rischio, categorie per le quali i vaccini sono già a disposizione».

Le due nuove vittime, registrate in mattinata a Napoli, che portano il numero del decessi a 14 in tutta Italia, hanno creato allarme, ma i medici rassicurano: non siamo di fronte ad un'epidemia di peste» per questo «non ci sono sono motivi di particolare allarme in senso generale. Le previsioni fatte in merito a questo virus erano corrette e credo che i programmi vaccinali e le reti di controllo sulla sua diffusione messe in atto stiano funzionando. Siamo nella norma», afferma il presidente della Federazione nazionale dell'ordine dei medici chirurghi e odontoiatri (Fnomceo), Amedeo Bianco.