21 giugno 2024
Aggiornato 09:30
Politica. Caso Marrazzo

Marrazzo si dimette, al via il toto-nomine per candidatura laziale

In pole position Andrea Mondello. Oggi «no» di Veltroni e Marino. Montino, che guiderà la regione fino alle elezioni, lancia le primarie

ROMA - Piero Marrazzo si dimette, con il rischio di andare ad elezioni in regione Lazio il 7 marzo o, se il governo deciderà di accorpare le regionali all'election day al 28 e 29 marzo. Per il centrosinistra ormai è tempo di affrontare il capitolo «candidature» e, nel Pd di nuovo conio, quello di Pierluigi Bersani, nato dopo la sua vittoria alle primaria, si accarezza l'idea di un candidato «non politico», l'ennesimo per la Regione Lazio dopo Marrazzo e Badaloni, entrambi giornalisti di provenienza Rai.

IPOTESI MONDELLO - In pole position ci sarebbe Andrea Mondello, presidente della Camera di Commercio di Roma recentemente rieletto, al quale l'idea di candidarsi come governatore del Lazio, ovviamente con l'accordo di tutto il centrosinistra, potrebbe non dispiacere.

NO DI VELTRONI - Intanto oggi è arrivato il no di Walter Veltroni che ha detto: «Non è assolutamente mia intenzione candidarmi a nulla, nella fattispecie alla presidenza della Regione Lazio». E si è chiamato fuori anche Ignazio Marino, altro nome che era stato messo sul tavolo: secondo lui le primarie «restano il miglior metodo» per il Pd per individuare il candidato alle regionali in Lazio» ma «io non partecipo - ha detto - ho tante altre cose da fare».

TOTONOMINE - Nei giorni scorsi, tra le fibrillazioni seguite alla vicenda a luci rosse che ha coinvolto Marrazzo, si era fatto anche il nome di Nicola Zingaretti, presidente della Provincia di Roma, che però dovrebbe lasciare l'ente locali rischiando di farlo finire nelle mani del centrodestra. In elenco anche l'ex presidente della Provincia Enrico Gasbarra, che si dice però non disponibile e lo stesso afferma Giovanna Melandri, mentre sembra impraticabile la via della candidatura del giornalista David Sassoli, che potrebbe portare avanti la 'dinastia' dei giornalisti al governo del Lazio, è però appena stato eletto al Parlamento Europeo.

PRIMARIE - Esterino Montino, che dopo l'autosospensione di Piero Marrazzo guiderà la Regione fino alla tornata elettorale ha lanciato le primarie per scegliere il candidato alla presidenza del Lazio. Dicendosi comunque non disponibile a correre.