Reazioni. Riforma della Giustizia
Anm: «Si a riforme condivise, ma non siano punitive»
Dichiarazione congiunta del Presidente Palamara e del Segretario Cascini: «Nel metodo toghe aprono a proposta di interventi condivisi»
ROMA - L'Associazione nazionale magistrati apre al «metodo» di una riforma della giustizia «condivisa», ma dice «no» a modifiche dell'ordinamento che siano «punitive» nei confronti della magistratura.
«Nel metodo - si legge in una dichiarazione congiunta del presidente Luca Palamara e del segretario Giuseppe Cascini - ben vengano luoghi istituzionali in cui la magistratura associata sia invitata a dare il proprio contributo tecnico e ad esprimere valutazioni, senza pregiudizi da nessuna parte. Poi, nel merito, vedremo i frutti. L'Anm - concludono i vertici - dice sì a riforme della giustizia, ma no a riforme punitive«
- 21/02/2022 Calderoli: «Così, con i referendum, vogliamo cambiare la giustizia italiana»
- 12/08/2021 Grassi: «La riforma della giustizia cancella l'orrore giuridico voluto dal M5s»
- 04/08/2021 Improcedibilità e giustizia riparativa, il nuovo processo penale
- 04/08/2021 La Camera approva la riforma della Giustizia (ma nella maggioranza la tensione resta altissima)