16 novembre 2019
Aggiornato 02:30
Caso Mesiano - Lodo Mondadori

Csm a difesa Mesiano, per Quirinale caso inquietante

Rinviata nel pomeriggio la discussione della pratica a tutela. ANM: «Sospensione udienze il 29 per assemblee distrettuali»

ROMA - Il Csm rinvia al pomeriggio la discussione sulla pratica a tutela del giudice Raimondo Mesiano, «spiato» dalle telecamere di Mattino 5. Un rinvio deciso per avere maggior tempo per l'esame dei documenti, così come chiesto da un consigliere.

In apertura di seduta era stato il vice presidente del Csm, Nicola Mancino a riferire della preoccupazione del Quirinale per quanto avvenuto al giudice che ha firmato la sentenza che condanna la Fininvest ad un risarcimento da 750 milioni di euro alla Cir di De Benedetti per per il cosiddetto Lodo Mondadori. E nel frattempo i magistrati fanno quadrato: la giunta esecutiva dell'Anm ha convocato per giovedi 29 ottobre alle 12.30 le assemblee distrettuali dei magistrati, con sospensione delle udienze.

«Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, è consapevole delle inquietanti connotazioni» della vicenda del giudice del caso Fininvest-Cir per il Lodo Mondadori, Raimondo Mesiano», ha detto questa mattina Mancino aprendo la seduta del plenum del Csm durante la quale deve essere discussa la pratica a tutela del giudice milanese che ha scritto la sentenza con cui Fininvest è stata condannata a risarcire con 750 milioni di euro la Cir.

Il plenum del Csm ha poi rinviato ad oggi pomeriggio la discussione della pratica a tutela del giudice Mesiano. Il rinvio è stato innescato da una richiesta del consigliere laico di centrodestra Gianfranco Anedda, il quale ha chiesto di rinviare la trattazione addirittura di alcune sedute, per consentire ai consiglieri di approfondire «la lettura di una pratica che è stata consegnata soltanto stamattina alle 10,20».

Come prevede il regolamento, il vicepresidente del Csm, Nicola Mancino, ha rinviato la trattazione «alla seduta successiva» a quella in cui viene presentata la pratica urgente, quindi ad oggi pomeriggio. Alle 16,30, dunque, l'assemblea di Palazzo dei Marescialli inizierà a discutere la pratica approvata all'unanimità stamattina dalla Prima Commissione. Ma prima bisognerà votare sulla richiesta di rinvio a prossime sedute: se il rinvio dovesse passare, la pratica non verrà discussa prima di due settimane, visto che la prossima è «bianca».